Floro Flores: «Sassuolo, a Roma per un’impresa»
Serie A. L’attaccante sprona i compagni: «Basta paura, il calcio è divertimento Contro la Lazio servirà una prova straordinaria per iniziare un nuovo cammino»
«Basta paura, il calcio è divertimento». Dopo l'appello del mister, quello di Floro Flores. Memore della doppia gioia personale dell'anno scorso contro la Lazio - due punizioni da incorniciare tra andata e ritorno - l'attaccante napoletano invita tutto il clan neroverde a sperare nel colpaccio. Forte anche dei suoi precedenti personali che fanno della Lazio la sua vittima preferita: gli ha fatto 5 gol in 10 gare in serie A, incluso uno in ognuna dlle ultime 4 partite: «Le imprese sono belle proprio perché sono imprese. Domenica contro la Lazio servirà qualcosa di straordinario per andarci a prendere quello che ci è stato tolto contro il Napoli. Tutte le partite sono importanti e questa non fa eccezione: vogliamo portare a casa punti pesanti per iniziare un cammino diverso».
Floro Flores non crede che la strada del Sassuolo si sia fatta d'improvviso complicata. Le aspettative di inizio campionato sono quelle di una squadra in lotta per non retrocedere. Quindi, argomenta Floro, non si può parlare di delusione neroverde: «Il nostro obiettivo è la salvezza. Non dimentichiamoci che in queste prime giornate abbiamo affrontato squadre forti come il Napoli, l'Inter, la Samp e la Fiorentina. Sono convinto che è solo questione di tempo: i risultati arriveranno presto».
Contro gli azzurri di Benitez il Sassuolo è rimasto ancora all'asciutto e il napoletano Floro Flores ha potuto solo soffrire dalla tribuna: «Loro avevano assoluto bisogno di una vittoria e del resto anche noi volevamo i tre punti. Ma noi abbiamo creato tanto e avremmo meritato qualcosa di più. Mi è dispiaciuto non esserci contro il Napoli ma queste cose fanno parte del calcio, bisogna guardare avanti. Come sto? Meglio, sto recuperando». Anche al suo estro e alle sue giocate domenica si affideranno le speranze di un Sassuolo che ha smarrito la via del gol. Anche per Floro la chiave è in un atteggiamento che, dopo le 7 sberle di San Siro, si è fatto più prudente. L'ex Genoa e Udinese sogna di ripetere l'exploit dell'anno scorso all'Olimpico («E anche quello dell'andata...») e spiega: «Quando si perde 7-0 contro l'Inter, alcune certezze vengono meno. E quando ti vengono a mancare delle certezze, fai la cosa più logica in questi casi: riparti dalla difesa ed è normale che anche gli attaccanti aiutino di più i compagni di squadra. Difendendo con questa attenzione si fa più fatica in attacco ma questo non vuol dire che non segneremo più. Si tratta di un momento, che passerà in fretta. Questo 7-0 è stato più difficile da accettare rispetto a quello della scorsa stagione: quello era il primo anno in serie A per molti. Per questo è subentrata un po' di paura ma noi dobbiamo ricordarci che il calcio è prima di tutto divertimento, è un gioco. Dobbiamo accettare i risultati con filosofia e fare tesoro dell'esperienza per non ripetere gli stessi errori».
Giacomo Gullo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
