Modena, Cionek progetta il bis
«Possiamo ripetere il campionato scorso. La difesa subisce poco? È merito di... Granoche»
Tre partite da guerriero per Thiago Cionek: Catania, Perugia e Spezia, 270 minuti in cui il difensore canarino non ha sbagliato praticamente nulla, a dispetto di un brutto colpo subito nel match del Massimino, che lo ha condizionato nei seguenti incontri. E dunque tre giorni di riposo per riprendersi al meglio e consentire alla contusione di riassorbirsi ed essere di nuovo al 100%: «Se non avessimo avuto i tre impegni ravvicinati - spiega Cionek - mi sarei fermato per qualche giorno per rimettermi in sesto. Il tempo non c'era e quindi ho giocato lo stesso, ma in questi primi giorni della settimana sono rimasto fermo ed è stato un bene. Adesso mi posso riunire al gruppo e sono a disposizione per la trasferta di Bari». Un riposo meritato per quello che è stato uno dei cardini della difesa di mister Novellino, una retroguardia capace di aprire una striscia di imbattibilità che dura da 405 minuti: «E' sempre bello per un difensore riuscire a fermare gli attaccanti avversari, ma nel Modena i meriti non sono dei singoli. Quello che funziona è l'intera fase difensiva, messa in atto da tutti i giocatori in campo a partire dagli attaccanti. Se non subiamo gol il primo merito va attribuito a Granoche, che si sacrifica per tutti diventando il primo difensore della squadra. E se difendiamo bene è anche grazie a Novellino, che ci tiene tantissimo alla tenuta della retroguardia. Non è un caso che in questa stagione siamo partiti meglio dell'anno scorso in difesa: i meccanismi imparati nella passata stagione ci hanno permesso di iniziare da subito ad essere compatti e solidi». Cionek è sempre molto umile, anche quando si parla della sua ennesima convocazione nella nazionale polacca: «Come dicevo l'anno scorso appena arrivò la prima chiamata, il merito non è solo mio ma di tutto il Modena: dal tecnico, ai compagni e di tutto l'ambiente gialloblù che mi permette di esprimere al meglio le mie potenzialità». Queste invece le potenzialità della squadra: «E' difficile fare un paragone con la squadra dell'anno scorso, ma sono sicuro che siamo sulla strada giusta per ripetere lo stesso campionato. Intanto siamo in serie positiva e mantenere aperta la striscia deve essere l'obiettivo principale, poi continuare a lavorare giorno dopo giorno per migliorare i nostri punti deboli. Non ci dobbiamo fermare, ma porci sempre nuovi traguardi». Domani a Bari il Modena è atteso da un match che Cionek considera molto difficile: «Andiamo a giocare in uno stadio da cui è sempre difficile tornare con un risultato positivo. Il Bari è un'ottima squadra e dovremo stare molto attenti perché cambiano spesso modulo e sono molto duttili in attacco. Ma noi siamo carichi, perché il successo sullo Spezia ci ha dato grandissima fiducia».
Giovanni Balugani
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