Modena Rugby 1965, affari di famiglia
Venturelli, Rizzi e Trotta: nell’organico dei verdeblù tre coppie di fratelli
Una squadra, una famiglia. Il Modena Rugby 1965 che comincerà domani la sua stagione ufficiale si avvicina al significato letterale della definizione, presentando una rosa con ben tre coppie di fratelli. Oltre agli “storici” Luca e Marco Venturelli, al terzo anno insieme nella prima squadra modenese, da questa estate fanno parte dello stesso gruppo anche i trequarti Davide e Pietro Trotta e i piloni Marco e Alessandro Rizzi. Nella stagione in cui i fratelli più famosi del rugby italiano, Mauro e Mirco Bergamasco, si sono ritrovati con la stessa maglia, quella delle Zebre, il rugby modenese diventa più che mai un “affare di famiglia”. Ma com’è giocare con il proprio fratello? Marco Venturelli, classe 1990, che gioca in terza linea con suo fratello Luca, di due anni più vecchio, la vede così: «Nel rugby è fondamentale la fiducia nei compagni e giocando con tuo fratello affianco non hai problemi: è naturale fidarti di una persona che conosci da sempre. Sia dentro sia fuori dal campo abbiamo un ottimo rapporto e anche il mio amore per il rugby lo devo a lui, visto che è stato lui nel 2002 a chiedere a nostro padre di iniziare a giocare. Io l’ho seguito e adesso in touche Luca lancia e io salto». In campo è più o meno facile litigare tra fratelli? «A noi non è mai capitato , anche perché abbiamo la stessa visione di come ci si comporta in campo: poche chiacchere e tanta concentrazione. Una sola volta, finita la partita, mi ha rimproverato per non avergli passato la palla…». Dei sei solo i Venturelli dovrebbero partire titolari a Pesaro, con Pietro Trotta e Marco Rizzi inizialmente in panchina, mentre Davide Trotta e Alessandro Rizzi sono indisponibili. Se per i Venturelli ormai è diventata un’abitudine, per i Trotta e i Rizzi sarà una novità: «Penso sarà bello vivere questa esperienza insieme a mio fratello, – dice Davide Trotta, 22 anni, tre più di Pietro – andiamo d’accordo anche fuori dal campo e mi piace l’impegno che sta mettendo in questa nuova avventura. Sono convinto che possa diventare un giocatore importante per il Modena Ruby 1965».
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