Real Modena e Cittadella, i due volti della matricola
La formazione di Cantaroni è partita a razzo piazzandosi al secondo posto Il tecnico: «Stiamo mettendo fieno in cascina, ma l’obiettivo resta la salvezza»
Due neopromosse e al primo anno nella loro storia in Promozione, stanno vivendo situazioni e momenti diametralmente opposti in campionato. Stiamo parlando di Cittadella e Real Modena le due facce della medaglia delle società promosse lo scorso anno dalla Prima. La formazione di mister Cantaroni sta stupendo tutti a suon di prestazioni ed è seconda in campionato mentre gli uomini di Zanotti stanno arrancando al penultimo posto con appena quattro punti. La Cittadella ha raccolto bene 13 punti sui 18 disponibili e si trova a sole tre lunghezze da La Pieve capolista e in questo inizio di stagione ha già battuto formazioni sulla carta più attrezzate come Sant’Agostino e Riese (sconfitta domenica con un netto 3-0). Non male per una neopromossa, ma a placare i facili entusiasmi ci pensa il tecnico Roberto Cantaroni. «Stiamo mettendo fieno in cascina – esordisce l’allenatore biancoblù – siamo partiti forte ma ho i capelli bianchi e quindi non ci casco, il nostro obiettivo rimane la salvezza. Sono però molto felice del bel avvio di stagione, c’è grande entusiasmo e il gruppo si è cementato al meglio nei quattro giorni di ritiro ma le favorite Solierese, Carpineti e Sant’Agostino, oltre alla capolista La Pieve alla lunga verranno fuori. Noi dobbiamo tenere i piedi per terra perché non abbiamo ancora fatto niente». Anche domenica a segnare per la “Citta” è stato il terzino Colombini che curiosamente è il capocannoniere della squadra con 3 centri. «Da tempo gli chiedevo di cercare con più decisione la conclusione perché ha un gran piede, sono felice per lui che insieme a Guido è il nostro capitano e finalmente è tornato nelle categorie che merita».
In casa Real Modena le cose vanno decisamente peggio con la formazione di Montale che è reduce da tre sconfitte consecutive ed è falcidiata dagli infortuni, ma mister Gianluca Zanotti è sicuro di poter uscire da questo periodo nero. «Non capisco tutto questo clamore – inizia il coach gialloblù – noi siamo una neopromossa e il nostro obiettivo è la salvezza, questo è quello che mi ha chiesto la società. Siamo una squadra giovane, abbiamo subito molti infortuni (Pezzella, Tahla e Puglia per esempio) e proprio in prossimità di tante partite ravvicinate 5 giocatori sono stati colpiti dall’influenza. Ci gira un po’ tutto storto, con la XII Morelli abbiamo dominato ma al primo tiro siamo andati sotto. Questo è il calcio, ma conosciamo i nostri limiti e con pazienza e lavoro usciremo dalla crisi».
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