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Modena, Manfrin ko La difesa non c’è più

Modena, Manfrin ko La difesa non c’è più

Novellino ha solo Tonucci e Marzorati; ritorno al 4-4-2

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Nei giorni scorsi Antonio Caliendo aveva espresso la volontà di convocare il Vescovo di Modena per benedire spogliatoi e campo da gioco, onde tentare di fermare l'ondata di infortuni con un aiuto dal cielo: forse quella telefonata il patron del Modena dovrebbe farla e anche in tempi rapidi. Perché l'ecatombe di infortuni muscolari nelle fila canarine pare non avere mai fine, dato che anche ieri un elemento importante della rosa gialloblù è stato costretto ad interrompere l'amichevole contro la Primavera per un problema alla coscia. Si tratta di Manfrin, che dopo circa venti minuti dal fischio d'inizio ha alzato il braccio chiedendo il cambio ed uscendo dal campo toccandosi il bicipite femorale. Non è ancora chiara quale sia l'entità dell'infortunio occorso al giovane difensore di Novellino, ma a due giorni dalla sfida con il Brescia la sua presenza è in dubbio. Un ulteriore colpo al reparto arretrato che già deve fare a meno di Cionek, Gozzi ed anche di Zoboli che ieri, giorno del suo 33° compleanno, si è allenato a parte e dunque difficilmente sarà in campo sabato. Le buone notizie arrivano da Tonucci, che ha giocato un tempo e sembra essere già in discrete condizioni. Nel primo tempo il mister gialloblù ha provato la formazione per sabato, quindi con Tonucci al centro della difesa a tre, affiancato da Marzorati e Manfrin, Calapai e Rubin sugli esterni, Schiavone, Osuji e Nizzetto a formare il triangolo di centrocampo e la coppia Gatto-Granoche davanti. Nessuna rete nel primo tempo, mentre due ne sono arrivate nella ripresa, a firma di Ferrari e Luppi; il gol della Primavera lo ha messo a segno... Nardini. In vista di sabato, però, Novellino dovrà giocoforza portare dei cambiamenti allo schieramento che ha in mente se Manfrin dovesse alzare bandiera bianca. A quel punto, senza più difensori, sarebbe quasi costretto a tornare alla difesa a 4 con Calapai, Tonucci, Marzorati e Rubin; più difficile l'ipotesi di giocare a 3, perché dovrebbe rischiare nel terzetto di centrali un giocatore come Rubin, più bravo in fase di spinta che di copertura. In mezzo al campo con il 3-5-2 giocherebbero Schiavone, Nizzetto e Osuji, mentre con il 4-4-2 troverebbe spazio anche uno tra Nardini o Luppi. Davanti sicuro di un posto Granoche e ballottaggio tra Ferrari e Gatto per l'altra maglia da titolare.

Signori: tre settimane. Confermato lo stiramento per Signori: ne avrà per tre settimane.

Giovanni Balugani

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