Maratona d’Italia e due preti runner
Nella sua lunga storia di quasi tre decenni, domenica si correrà la 27ª Maratona d’Italia. Ed è proprio una bella storia che da 14 anni questa unisce Maranello a Carpi che è cominciata in una...
Nella sua lunga storia di quasi tre decenni, domenica si correrà la 27ª Maratona d’Italia. Ed è proprio una bella storia che da 14 anni questa unisce Maranello a Carpi che è cominciata in una soleggiata domenica di ottobre del 1999. Come da tradizione si toccheranno i comuni di Formigine, Modena, con attraversamento del cortile d’onore dell’Accademia Militare (19º km), metà gara all’altezza del Parco Ferrari e poi attraverso la strada Romana si passa per Soliera Castello Campori (km 33,700) e dopo altri 9 km il tanto atteso arrivo in Piazza Martiri a Carpi. Si riparte dalla netta e prima vittoria marocchina della storia firmata Jilali Jamali. Scorrendo la start list della gara da seguire saranno l’avvocato parmense, Pietro Cabassi che a Carpi 3 anni fa corse in 2.30.34, allenato da Maria Guida, che ancora detiene il primato della gara femminile (2.25.57.) Lui ha le carte in regola per far bene, visto che vanta anche la vittoria nel 2011 alla maratona di Ferrara. In grado di far bene ci sono pure il lombardo Stefano Ripamonti, il reggiano Enrico Rivi, come il modenese Luca Gozzoli , il migliore nel 2013 ( 18°) in 2.47.00 . Tra i carpigiani si farà notare Carlo Gabbi , punto di forza della centenaria La Patria. Festeggerà 83 primavere e vorrà unire longevità e carattere Tony Caponetto, già primatista europeo sulla distanza 3 anni fa a Reggio Emilia. Tra i fedelissmi, le ha corse tutte, spicca Emilio Borghi, il maratoneta spilambertese, da Treia (Mc) gradito ritorno dell’ultramaratoneta Ulderico Lambertucci, autore di imprese audaci ed incredibili. Nella gara rosa un nome su tutte , quello della slovena di Sempeter, a due passi da Nova Gorica , Alexandra Fortin, che vanta un p.p. di 2.48.35 siglato a Francoforte , abile a vincere per due volte la vicina maratona di Crevalcore (Bo). Capaci di fare un buon tempo anche la fanese Marzia Ottaviani, la bolognese Monica Barchetti e l’ esordiente modenese, precisamente di Lama Mocogno Erika Guigli. Sarà presente pure don Francesco Gallo, il prete con l'hobby della maratona. Don Francesco è un sacerdote che nella corsa trova il suo passatempo preferito. Superate le 60 primavere non ha perso la voglia e la passione per coniugare la responsabilità di due parrocchie ad Este, nel Padovano ed il tempo per allenarsi almeno 3 volte alla settimana. Fece benissimo proprio sulle nostre strade , correva l'ottobre 1991 quando siglò il suo miglior risultato (3.18.32). Non ci sarà soltanto lui a rappresentare il mondo religioso che corre, in gara e per di più al debutto don Luca Baraldi, parroco della Comunità di S. Giuseppe Artigiano di Carpi. Il mondiale della 100 Km si corre tra 40 giorni, vuole arrivarci al meglio, stiamo parlando del maratoneta veneziano Marco Boffo. Vanta il 39enne veneto, compagno nella vita della maratoneta trentina Monica Carlin, un primato personale di 2. 27.28, il migliore dei partenti. Quest'anno ha corso e vinto la Maratona delle Terre Verdiane in 2.34.49, e domenica scorsa ha chiuso all'Arena di Verona al 2º posto l'appuntamento scaligero in 2.36.21. Al suo attivo 40 maratone: nel 2013 1º alla Maratona del Vino, 4º in quella del lago di Garda e 12º a quella di Venezia. La partenza della gara è fissata per le 9.20 per gli skaters, 9.25 per i diversamente abili. Mentre i 2100 podisti lasceranno la linea di partenza alle 9.30.
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