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Maratona d’Italia 2014, è arrivato il gran giorno

di Filippo Franchini
Maratona d’Italia 2014, è arrivato il gran giorno

Alle ore 9.20 partenza da Maranello, il traguardo in Piazza Martiri a Carpi Tra i modenesi Gozzoli, Barbuti e la Guigli sono le punte di diamante

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Tutto pronto per l'edizione numero 27 della Maratona d'Italia, che prenderà il via da Maranello questa mattina a partire dalle 9,20. Per il quattordicesimo anno, la manifestazione legherà il suo nome al binomio Maranello-Carpi, che ne ha determinato le fortune nel corso degli ultimi tre decenni.

Come ogni anno, lo start alla manifestazione verrà dato a Maranello, davanti dalla Galleria Ferrari. I primi a transitare sotto l'arco della partenza saranno gli skaters, quando le lancette segneranno venti minuti dopo le nove. Li seguiranno a ruota gli handbikers, alle 9,25, per dar vita ad una competizione che, anno dopo anno, ha assunto un fascino ed un livello tecnico sempre più marcato. Alle nove e mezza in punto sarà infine la volta dei runners (oltre duemila al via) che sfileranno sotto i fanali delle Rosse, parcheggiate in esposizione nei pressi della Galleria Ferrari, per prendere possesso della via Giardini fino a Carpi. Percorso che si svolgerà secondo il suo format classico, dopo la parentesi del 2012 che ne aveva modificato per un anno lo svolgimento. Gli atleti raggiungeranno il traguardo della mezza maratona a Modena, dopo aver transitato per Ubersetto, Formigine, Casinalbo e Baggiovara. Chi avrà concentrato i propri sforzi sulla bella distanza della 21k potrà alzare le braccia al cielo, nei pressi del Parco Ferrari a Modena. Medaglia al collo, potrà incitare chi invece guarderà oltre, concedendosi uno sguardo al cronometro per valutare il ritmo, in vista del successivo checkpoint di Soliera. Altri 10 chilometri nel cuore della campagna fra Modena e Carpi, passando per Lesignana ed Appalto di Soliera, prima di vedere il traguardo della 30k sotto l'arco di Castello Campori. Una distanza, quella dei 34k circa, sempre più amata da tutti i runners in preparazione di qualche maratona nazionale od internazionale a stretto giro di boa: Venezia e Firenze su tutte o, perché no, anche New York. Chi deciderà di lasciarsi alle spalle anche i prati all'ombra della rocca di Soliera, punterà deciso verso la meta grossa, con il miraggio di Carpi a prendere forma nella mente. Con il muro dei trenta ormai valicato, solo Limidi dividerà gli atleti dall'entrata nella prima periferia carpigiana. Potrà contare sul calore della gente a bordo strada e sull'intensificarsi delle strade cittadine transennate ad interrompere la vastità della campagna, che mette a dura prova la resistenza mentale nel tratto centrale di gara. L'arrivo, dopo i fatidici 42 chilometri nella splendida cornice di Piazza Martiri è di quelli che ripaga della fatica e di tutto il sudore. I 195 metri finali, seppur sui sanpietrini, sono pura gloria. Chi trionferà oggi, scriverà il proprio nome accanto a quelli di Jilal Jamali e Silvia Savorana, vincitori della passata edizione 2013. Fra gli uomini, se la giocheranno Marco Bosso e Pietro Cabassi, con Enrico Rivi e Stefano Ripamonti a giocare il ruolo di potenziali outsider, ma il bello della maratona sta proprio nella consuetudine con cui i pronostici della vigilia vengono disattesi. Ad ogni modo, tutto lascia pensare ad una vittoria attorno alle 2 ore e 30' per gli uomini ed a 2h 53' per le donne, dove Paola D'Almà pare avere qualche chance in più di Ilaria Icardi ed Alexandra Fortin. Fra gli atleti di casa nostra, occhi puntati su Luca Gozzoli e Stefano Barbuti fra gli uomini e sull'esordio di Erika Guigli, atleta di Lama Mocogno che corre per il Mollificio Modenese. Molto interessante la gara sui 21k, che vedrà il proprio epilogo a Modena. Il favorito della vigilia è il veneziano Giorgio Zante, ma ricca di spunti sarà la lotta tutta modenese fra MDS (Luca Di Francesco ed Alessandro Donati) e Fratellanza (Mohamed Moro, Rocco Rizzello e Gabriele Colantuono). Fra le donne, c'è attesa per sapere se la sassarese Elena Fratus (Porto Torres), riuscirà a bissare il trionfo di quattro anni fa, alla prima edizione della mezza. Infine, sulla 30k, attenzione ad Enrico Fantasia e Vincenzo Grande, mentre fra le donne c'è grande curiosità per la performance di Elena Neri, portacolori della Madonnina. Tanti i contenuti anche per la gara dei diversamente abili, che vedrà ai nastri di partenza, in campo femminile, l'intero podio 2013: Francesca Porcellato, primatista italiana di maratona in cerca della terza affermazione a Carpi, Rita Cuccuru e la croata Mirjiana Ruznjak. Fra gli uomini, sugli scudi Giordano Tomasoni, Mirco Bressanelli e Nicola De Marchi, che contenderanno la vittoria al grande favorito, medaglia d'oro alle paraolimpiadi di Atene 2004, Alvise De Vidi. Il 48enne trevigiano di Biagio di Callalta vanta un palmares da capogiro, con la partecipazione a sei edizioni delle Paraolimpiadi e ben sette ori all'attivo ed è stato nominato dal Coni atleta diversamente abile del secolo.

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