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Modena, un nuovo allarme per Ferrari Gatto e Granoche ok

Modena, un nuovo allarme per Ferrari Gatto e Granoche ok

Il centravanti fermo per controlli, doppiette del Diablo e del baby al Castelvetro. Zoboli in campo, Beltrame pronto

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Ancora un grattacapo per Walter Novellino, che dall'inizio della stagione non ha potuto vivere una settimana senza l'assillo di tanti, più o meno gravi, infortuni che hanno colpito la rosa del Modena.

L'ultimo in ordine temporale a fermarsi è stato di nuovo Nicola Ferrari, che ieri non ha preso parte all'abituale amichevole infrasettimanale e che verrà sottoposto ad un controllo: il centravanti canarino è stato colpito da un problema muscolare di lieve entità, tuttavia la sua presenza a Frosinone è in dubbio. Buone notizie, invece, da capitan Zoboli che ieri contro il Castelvetro ha giocato il primo tempo, a testimonianza di come l'infortunio sia alle spalle, ma c'è da considerare che la condizione atletica non è delle migliori e dunque il suo ritorno in campo dovrebbe essere posticipato al derby con il Bologna.

La difesa al Matusa quindi sarà composta da Tonucci e da Cionek, quest'ultimo rientrato ieri sera dalla Polonia dopo gi impegni con la nazionale, più Manfrin, anche se per il giovane difensore resta un dubbio sulle sue condizioni. Anche ieri non ha svolto l'amichevole e si è allenato a parte: se recupera va in campo e il Modena resterà con la difesa a tre. Salifu oggi si dovrebbe riunire al gruppo e prenderà posto in mezzo al campo, affiancato da Nizzetto e Schiavone, con Rubin a sinistra e Calapai a destra (anche il terzino destro ieri è rimasto a riposo precauzionale). Davanti, stando a quanto visto ieri, dovrebbe toccare a Beltrame e Granoche, coppia provata nella ripresa dell'amichevole contro il Castelvetro; nel primo, invece, era toccato a Luppi e Gatto agire insieme. Nota positiva: tutti e quattro gli attaccanti sono andati a segno. Novellino, che pretende dalla squadra grande duttilità tattica, ha provato prima la difesa a 3 poi quella a 4, preparando i suoi a qualsiasi evenienza in vista di Frosinone: con Manfrin si va a 3 dietro, senza si torna al 4-4-2.

Giovanni Balugani

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