Lorenzetti: «Lo scudetto? Il momento si avvicina»
«Sappiamo che l’ora di Modena arriverà e non voglio la sfrutti qualcun altro» «Non siamo i migliori, ma proveremo sicuramente ad essere i più bravi»
E' un Angelo Lorenzetti carico e super motivato quello che si è presentato, ieri, alla consueta conferenza stampa prepartita, antipasto del match di domani (ore 17.30 diretta Rai Sport 2) tra Modena e Perugia.
OBIETTIVI E SPERANZE
«Modena deve puntare in alto – spiega Lorenzetti - noi sappiamo che arriverà l'ora di Modena, perché lo sport ti toglie e restituisce tante cose, e non voglio che quest'ora la sfrutti qualcun altro. Noi ce la metteremo tutta: a partire dalla Coppa Italia che è il primo trofeo della stagione, fino a cercare di conquistare la qualificazione alla Champions League. Io sono l'ultimo ad aver vinto lo scudetto a Modena, tredici anni fa quando non portavo gli occhiali e non avevo una figlia. Sappiamo di essere vicini al momento della vittoria, ma ripeto che non siamo i più forti, ma proveremo ad essere i più bravi. Treia rimane la squadra più attrezzata, come sorprese della stagione scommetterei su Latina e Trento».
SQUADRA NUOVA
«Abbiamo cambiato tanto, questo vuol dire che il tempo della conoscenza non sarà breve. Comunque le prime sensazioni sono buone ed è ovvio che i risultati aiuteranno questo processo di crescita. I giocatori che sono da tanto con me sono maturati, quelli nuovi, invece, parlano tanto di pallavolo. E questo è un bene, perché vuol dire che per loro non è solo un lavoro ma coltivano, anche, una grande passione. Passione che ti dà sempre un qualcosa in più».
OSTACOLO PERUGIA
«Perugia rispetto alla passata stagione è migliorata. Partendo da un palleggiatore (De Cecco ndr) veramente straordinario, che porta da solo un 2-3% di cambio palla in più. Questo darà modo ad Atanasijevic, talento cristallino, di essere più libero».
«Loro hanno inserito Maruotti, un giocatore che mi piace molto. Ma hanno perso Petric, che l'anno scorso ci ha fatto vedere i sorci verdi. Perugia sbaglierà poco e combatterà su tutti i palloni, proprio come il suo nuovo allenatore, Nikola Grbic».
TRE SCHIACCIATORI
«Dico quello che ho detto a loro: al netto di problemi fisici o poco impegno in allenamento, io cercherò di ruotarli. Non voglio scegliere perché sono tre giocatori forti. Il livello tecnico dello schiacciatore in panchina è alto e quindi avrò tante soluzioni. E questa sarà un'arma in più per la squadra».
POCHI ABBONATI
«In ogni caso dobbiamo pensare a noi e continuare a stare bene durante gli allenamenti e le partite. Sappiamo, però, che in base alle nostre prestazioni questa situazione può migliorare e possiamo richiamare al palazzetto un numero sempre maggiore di tifosi».
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