Modena all’esame del super Frosinone
Novellino, ancora in emergenza, vuole giocarsela: «Lo stanno volando e hanno il morale a mille, ma si va per vincere»
Con un filotto di sei risultati utili consecutivi e una situazione infortunati che inizia a normalizzarsi, nonostante siano ancora cinque le assenze, il Modena si presenta a Frosinone per sfidare la fresca capolista della serie B, insieme all’Avellino, dopo il colpaccio ottenuto domenica scorsa a Perugia sotto gli occhi di Walter Novellino. Ancora una volta, come già era accaduto alla quinta giornata proprio con il Perugia, sulla strada dei gialli ci sarà la prima della classe, ma anche alla vigilia della sfida del “Matusa” Novellino ha espresso tutta la propria fiducia, unita alla voglia di conquistare un successo che in trasferta ancora non è arrivato e che impreziosirebbe quel cammino positivo sin qui fatto di piccoli passi, due vittorie e cinque pareggi a fronte di una sola sconfitta: «A volte - ha raccontato il tecnico - anche pareggiare fa molto bene. Guardate alcune delle squadre che abbiamo alle spalle e pensate a quali investimenti abbiano fatto in estate. La serie B è come una maratona: ci sono 42 chilometri e chi parte troppo forte poi rischia di non arrivare al traguardo. A Frosinone mi aspetto di vedere spirito, determinazione e voglia di fare bene che ci hanno contraddistinto in queste ultime giornate, consentendoci di conquistare risultati importanti. Andando avanti con questo carattere potremo solo migliorare, giornata dopo giornata, e già contro il Frosinone mi aspetto un Modena che sia in grado di ripetere la prova offerta nel secondo tempo con il Brescia, migliorando invece un primo tempo nel corso del quale non avevamo giocato molto bene. Voglio che i miei giocatori scendano in campo per fare la partita e per vincere, consapevoli delle difficoltà che incontreranno ma convinti dei propri mezzi: ci dovrà essere grande rispetto nei confronti della capolista, un Frosinone concreto, rognoso e molto temibile davanti al suo pubblico, ma anche la determinazione di chi non vuole fermarsi e allungare la striscia positiva di risultati». Il Frosinone fu la squadra che, nella scorsa stagione, diede il primo dispiacere a Novellino, eliminando il Modena al “Braglia” nel secondo turno preliminare di Tim Cup, ma soprattutto è la squadra di Roberto Stellone, che Novellino ebbe come giocatore a Torino e Napoli: «Una squadra da rispettare, come dicevo, che gioca con automatismi ed entusiasmo che contraddistinguono sempre le neopromosse. Stellone sta facendo molto bene, ma ormai mi sono abituato a vedere miei ex allievi che si sanno far valere in panchina: lui, Rastelli, Gautieri, Barone, oltre ovviamente a Iachini. Ho sempre creduto molto nei giovani e il discorso vale sia per i giocatori che gli allenatori».
Marco Costanzini
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