La Roma batte il Chievo e ringrazia il Sassuolo: la Juventus a un punto
ROMA. La Roma sbriga la pratica Chievo con la sicurezza e la facilità dei forti. La gara dura 33’, tanto basta agli uomini di Garcia per portarsi sul 3-0. Ad affondare i veronesi le reti di Destro,...
ROMA. La Roma sbriga la pratica Chievo con la sicurezza e la facilità dei forti. La gara dura 33’, tanto basta agli uomini di Garcia per portarsi sul 3-0. Ad affondare i veronesi le reti di Destro, Ljajic e il rigore di un ispiratissimo Totti. Il miglior modo per proiettarsi alla sfida di Champions di martedì contro il Bayern. Garcia ritrova in difesa Astori e a centrocampo De Rossi, in attacco sceglie Totti per completare il tridente con Destro e Ljajic. Bastano 4’ alla Roma per passare. Sull’angolo di Pjanic, svetta la testa di Destro: Bardi battuto, 1-0. Al 25’ c’è gloria per Ljajic, che va a segno al termine di un gran spunto personale. I gialloblù sembrano alle corde, ma provano a rimettersi in carreggiata con un’incornata di Dainelli sul quale De Sanctis non ha problemi. Poco dopo è ancora Roma-gol: Dainelli trattiene De Rossi, Calvarese indica il dischetto e Totti è implacabile.
I giallorossi giocano sul velluto e sfiorano il poker in contropiede con Destro, Bardi è attento. Lo spauracchio maggiore per il Chievo resta Totti, incontenibile: riceve palla da Destro, la sua conclusione si spegne sul fondo di nulla. Nell’intervallo Garcia ordina ai suoi di non disperdere energie. Al quarto d’ora standing ovation a Totti, rilevato da Florenzi. Finale all’insegna degli applausi per Nainggolan, autore di una prestazione maiuscola: il belga viene sostituito da Ucan. Poi, al fischio finale, i pensieri giallorossi possono finalmente proiettarsi al Bayern, contro cui la squadra di Garcia è attesa da una prova di maturità. In serata un inatteso regalo dal Sassuolo: la Juve torna a un punto.
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