Pagelle: la giornata perfetta del giovane Uros
Kovacevic da tramandare ai posteri. Rossini subito una garanzia
I voti dei gialloblù.
Kovacevic: lo vedi disegnare diagonali mancine impossibili e pensi: questo è il demonio. Voto: 8
Bruninho: è talmente grande da potersi permettere anche un primo set così-così, poi quando la battaglia diventa feroce sotto rete chiarisce a De Cecco (che va fuori giri per competere) chi tra i due è il più forte. Voto: 7
Petric: mettiamola in questo modo, non è andata come lui sperava. Voto: ng (di stima).
Piano: a volte non ci fai caso, ma lui c’è. 2 muri all’attivo e un 6 su 8 in attacco di tutto rispetto. Voto: 7
Verhees: compagno di reparto di Piano, con lui condivide lo score e il numero dei muri, ma fa peggio in attacco, 4 su 9. 2 ace, ma anche 5 battute sbagliate. Voto: 6,5
Vettori: i numeri, 15 punti, saldo di +8, dicono più di quanto non sia la sensazione visiva. La sua vera “colpa” è che dall’altra parte della rete c’è Atanasijevic, per un duello impossibile da vincere, ma andrà rivisto quando troverà la palla giusta con Bruninho e attaccherà più palloni . Voto: 6,5
Rossini: 1 solo punto diretto concesso su 23 ricezioni e una buona sensazione di solidità. Voto: 7
N’Gapeth: quando è in campo dà una tale impressione di superiorità da apparire quasi di un altro pianeta. In ricezione sulle bombe di Atanasijevic sembra il discendente di Kiraly. Voto: 7,5
Sala: 2 attacchi, 2 vincenti e quella chiamata che è valsa il match. Voto: 7,5
Boninfante e Casadei: ng
Perugia: De Cecco 5.5 Atanasijevic 7,5 Fromm 5,5 Maruotti 5 Beretta 7 Buti 5 Giovi 5 Vujevic ng Sunder ng Barone ng. (f.r.)
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