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IL PESRONAGGIO

Alex Ferrari, un derby sul campo e in... famiglia

Alex Ferrari, un derby sul campo e in... famiglia

Modenese, 20 anni, è nato nella Pol. Modena Est ed è già stato utilizzato da Lopez Il nonno era un portiere come lo zio (Monteombraro) e il fratello (Real Modena)

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Metti un derby Modena-Bologna dove l’unico modenese “doc”, nato e residente in città, è un giocatore del… Bologna. Uno scherzo del destino pronto a verificarsi domani. Protagonista Alex Ferrari, difensore rossoblù che in stagione ha debuttato a Vicenza e poi ha giocato titolare col Latina. Ferrari, il cognome modenese più diffuso e il più celebre per quanto evoca nella mente di chi parla della nostra terra. Nato a Modena il 1° luglio 1994 e cresciuto in città, Alex ha studiato all’Ipsia Corni e ancora oggi vive a Modena Est con la famiglia, percorrendo ogni giorno l’A1 per andare ad allenarsi a Casteldebole. I primissimi passi nel calcio li ha mossi alla Pol. Modena Est, allenato da Luciano Barbieri, ma Bologna da più di dieci anni è diventata la sua seconda casa, perché il club rossoblù lo ha voluto presto con sé. Qui ha inizio un’altra storia ricca di curiosità. Nel vivaio rossoblù, infatti, a quell’epoca c’era un portiere di belle speranze di nome Thomas Ferrari. È il fratello di Alex, classe 1988, che poi ha continuato la propria carriera tra Castelfranco, Fano, Solierese, Calcara, Cittadella fino al Real Modena, dove ora gioca nel campionato di Promozione. E dove sfida un altro Ferrari, lo zio Ivan, pure lui portiere e conosciutissimo in città e provincia: cresciuto nelle giovanili del Modena, con cui debuttò in C1 ai tempi di Bollini, titolare in C2 a Sassuolo per poi scendere di categoria con Carpi, Castelfranco e, ultime, Fiorano, Visport e Monteombraro, dove oggi gioca a 35 anni. Una dinastia di portieri nata ancor prima – Mauro, padre di Ivan e nonno di Thomas e Alex, difese i pali anche del Monza – e interrotta proprio da Alex, che nel suo lungo percorso dalla scuola calcio alla prima squadra del Bologna è stato prima centrocampista, poi terzino, fino a ricoprire il ruolo nel quale oggi cerca la consacrazione, quello di difensore centrale. Lo scorso anno ha esordito in Coppa Italia, poi a gennaio è passato in prestito al Crotone, dove ha debuttato in B il 5 aprile, a Novara. Domani con il Bologna sarà nella sua Modena, forse in panchina ma con tanti amici sugli spalti, a fare il tifo insieme a papà Marco e mamma Barbara. Tra i colori gialloblù e rossoblù una vera “curva Ferrari”, che a Modena sta sempre bene.

Marco Costanzini

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