Gazzetta di Modena

Sport

Al Castelfranco un derby spettacolare

di Enrico Ballotti

Serie D. Formigine due volte in vantaggio al Ferrarini ma i biancogialli rimontano. Finisce 4-2, gli ospiti recriminano

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CASTELFRANCO. Nel calcio si vince, si perde. Si rimonta e si viene rimontati. E magari ci si lamenta anche delle decisioni arbitrali. Ma l’importante, soprattutto se siamo nei Dilettanti, è che ci diverta. Sì, che ci si diverta. Perché il tifoso che la domenica pomeriggio lascia divano e pay-tv ha il desiderio di passare 90 e più minuti quantomeno piacevoli. Ecco, il derby Castelfranco-Formigine è stata un partita piacevole. Il 4-2 finale, in favore dei biancogialli, è lo specchio di un pomeriggio intenso. Intenso sino al dopo gara quando ci saranno da registrare le proteste dei formiginesi per un paio di decisioni arbitrali dubbie. Nonostante queste scaramucce, è doveroso sottolinearlo, la formazione di Chezzi ha ampiamente meritato i tre punti. L’inizio di gara, però, è tutto di marca ospite. Hoxha è imprendibile e crea una falla insanibile sulla sinistra della difesa di Chezzi: Martina è saltato e Meregalli ricorre ad un ingenuo fallo per stopparlo. Siamo in piena area di rigore e il penalty non può che essere la conseguenza. Dal dischetto va Artiaco, Gibertini intuisce ma non basta. Formigine in vantaggio. Per il Castello è già tempo di reagire. Meregalli prova a farsi perdonare e trova pure la via del pareggio: rete annullata, c’è fuorigioco. Tuttavia l’inerzia del match è cambiata. Una punizione di Cortese arriva a Negri che colpisce di testa. Il portiere Oppici è bravo a respingere, ma Girelli è il più lesto di tutti: 1-1 e primo tempo in archivio. In archivio non prima di segnalare le proteste del Formigine per un contatto molto dubbio tra Girelli e Galiera (entrato al posto dell’infortunato, oltre che grande ex, De Vecchis). Tra il primo e il secondo tempo si apre il dibattito: chi sostiene la tesi del penalty e chi no. Le chiacchierate non portano a nulla e così si va alla ripresa. Gli inizi, lo abbiamo capito, sono sempre ad appannaggio del Formigine. Ancora Hoxha in dribbling e ancora Martina saltato. Cross in mezzo e bella girata di Artiaco: doppietta e verdeblù in vantaggio. Il copione si ripete, poco dopo il Castello ritrova il pari. Punizione magistrale di Cortese la palla è sotto l’incrocio: 2-2. Dalla parte opposta Perelli prova ad imitarlo, ma Gibertini è provvidenziale e salva i suoi. E’ un segno inequivocabile, poco dopo Salvatore Ferrara colpisce il palo, la partita è definitivamente girata. Beatrizzotti va al tiro, Oppici è incerto e il Castello per la prima è in vantaggio. Scontato il finale con il Formigine alla ricerca del pari, e i biancogialli che puniscono in contropiede. Cortese per Salvatore Ferrara, portiere saltato ed eccolo qui il 4-2.

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