Il Giacobazzi ritrovato per vincere due volte E lancia la sfida al 2015
Il pavullese Roberto Giacobazzi ha chiuso la sua stagione agonistica sul traguardo di Acquanegra nel mantovano, l'ultima gara che ha visto il modenese ritornare al successo a distanza di due anni. A...
Il pavullese Roberto Giacobazzi ha chiuso la sua stagione agonistica sul traguardo di Acquanegra nel mantovano, l'ultima gara che ha visto il modenese ritornare al successo a distanza di due anni. A dire il vero, Giacobazzi ha chiuso anche con la squadra General Store con la quale aveva gareggiato nelle ultime stagioni: «In effetti dalla prossima stagione passerò a difendere i colori del Cycling Team Friuli», ha raccontato.
«Il mio 2014 è stato un anno altalenante. Ero partito con le idee chiare; volevo arrivare alle gare importanti con il giusto colpo di pedale, invece le cose non sono girate per il verso giusto e così ho dovuto attendere il mese di ottobre per ritornare sul podio come vincitore. Per fortuna che è arrivata la vittoria. Una gioia immensa, che mi ha riportato in alto. Tante volte ci avevo provato, ma nulla da fare. Poi quando ormai pensavo di non riuscire a centrare il successo, è arrivata la vittoria. A Montegranaro nelle Marche in una giornata di grazia, ho dato tutto e con un finale straordinario sono riuscito a vincere. Era ora, erano due anni che aspettavo quel giorno, fortuna ha voluto che arrivasse prima di concludere la stagione».
A questo punto si chiude un periodo per aprirne un altre.
«Nel 2015 sarò un corridore Elite; in Italia di gare a tappe per questa categoria, vi è solamente il giro del Friuli. La scelta di questa società è che loro partecipano a gare a tappe in terra straniera essendo in zona di confine. Diciamo che avrò la possibilità di confrontarmi più spesso anche con corridori di altre nazioni. Anche perchè, il 2015, sarà l'ultimo anno in gareggerò a tempo pieno. Dai risultati che verranno, capirò quale strada intraprendere».
Questi è Roberto Giacobazzi classe 1991 da Casa Venturelli di Pavullo, studente universitario. Un corridore che aveva tanti sogni nel cassetto all'inizio della stagione agonistica 2014, che purtroppo sono svaniti con il passare del tempo. Per fortuna quel giorno di Montegranaro, si ricordò di essere un corridore e lo dimostrò conquistando il successo in modo trionfale, come da tempo sognava; infatti nella gara marchigiana giunse sul traguardo in perfetta solitudine.
A questo punto, si riparte. Dopo un periodo di riposo e vacanza con la sua ragazza, Roberto Giacobazzi ritornerà a pedalare, con la chiara intenzione, aggiungiamo noi, di riuscire a fare quello che ha sempre sognato: diventare un corridore ciclista professionista. I numeri giusti per riuscire non gli mancano.
Bruno Ronchetti
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