Modena e Vicenza, ecco la sfida tra le spuntate della B
I gialli hanno l’ultimo attacco con 6 gol, i lanieri uno in più ma domani sera al Menti saranno senza bomber Ragusa
Il Menti, nella memoria recente dei tifosi canarini, fa riaffiorare un solo ricordo limpido e indelebile: il 5-0 con cui la Longobarda espugnò Vicenza nel 2001, una gara che rappresentò uno dei capitoli fondamentali della cavalcata della squadra di De Biasi verso la serie A. Domani sera i gialloblù saranno di nuovo in campo nello stesso stadio per il turno infrasettimanale, ma è improbabile che il Modena metta a segno una splendida cinquina, vista la sterilità offensiva che sta accompagnando la prima parte di stagione canarina. Walter Novellino probabilmente si accontenterebbe anche solo di un gol dei suoi per poter sorridere e magari portare a casa i tre punti, conscio di come la sua difesa, invece, abbia iniziato la stagione alla grande, con appena 6 gol subiti. Anche perchè di fronte al Modena non si presenta un Vicenza pirotecnico in zona gol, per usare un eufemismo. I biancorossi, proprio dopo i canarini, sono la formazione che meno ha segnato in serie B: solo 7 reti nelle prime 10 giornate. E di queste ben 3 le ha messe a segno Antonino Ragusa, che domani sera non sarà della partita a causa di un infortunio che potrebbe tenerlo fuori per il resto della stagione. Due squadre allergiche al gol e che faticano terribilmente nel perforare le difese avversarie, anche se entrambe sono in grado di costruire gioco e creare occasioni da rete. Ma il Modena non può permettersi di prendere sottogamba l'impegno di domani, dato che i biancorossi tra le mura amiche sono una formazione assai temibile e che proprio al Menti ha raccolto 8 dei 10 punti in classifica, subendo appena 2 reti. Finora Di Gennaro e compagni hanno perso una sola volta (contro la Ternana), ottenendo nelle altre 4 partite 2 vittorie e altrettanti pareggi. Tutti successi sono arrivati di misura: 1-0 al Bari e 2-1 al Pescara, a testimonianza della solidità che la squadra di Lopez, tecnico in bilico, riesce ad avere davanti al proprio pubblico. Una solidità che il Modena ha anche in trasferta, anche se finora i tre punti lontano dal Braglia non sono ancora arrivati. I canarini, però, hanno dovuto fare i conti anche con le due espulsioni ingiuste di Beltrame nelle ultime due trasferte, sanzioni disciplinari che hanno fortemente compromesso le prove a Bari e Frosinone. Ora Novellino attende che il suo reparto offensivo ingrani la marcia giusta per dare una svolta al torneo gialloblù e proprio la partita del Menti in questo senso potrebbe essere un crocevia importante. Imitare la gara perfetta della Longobarda sarebbe un sogno, ma questo Modena ha nel suo dna le potenzialità per cambiare marcia in trasferta e dare un nuovo volto al proprio torneo. Tutto dipende dall'attacco.
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