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I Dilettanti ora rischiano di fermarsi

I Dilettanti ora rischiano di fermarsi

Braiati: «Ipotesi concreta se il Coni taglierà 25 milioni di euro ai contributi Figc»

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Stop a tutti i campionati dilettantistici se si tocca il patto di mutualità per i dilettanti. Questa la provocazione lanciata da Paolo Braiati, presidente del comitato regionale dell’Emilia Romagna, in risposta ai tagli al calcio approvati martedì dal Coni del presidente Giovanni Malagò. Per una volta infatti il calcio ha perso la sfida con gli sport minori e la Figc, a partire dal 2015, si vedrà ridurre di 25 milioni di euro i fondi pubblici, fondi che verranno ripartiti tra le federazioni degli altri sport. Uno scherzetto, ieri è stata la notte di Halloween, che rischia di penalizzare non tanto le società professionistiche, che vengono finanziate principalmente con i soldi dei diritti tv, bensì quelle dilettantistiche. Tali tagli potrebbero infatti incidere sul patto di mutualità che prevede il pagamento, da parte della Figc, di tutte le spese arbitrali e per i settori giovanili delle società dilettantistiche. Questo il comunicato del presidente del comitato regionale dell’Emilia Romagna Paolo Braiati. «E’ con sconcerto e amarezza che, nei giorni scorsi, ho appreso la decisione del presidente Giovanni Malagò e del consiglio nazionale del Coni di tagliare una cifra tra i 20 e i 25 milioni di euro alla Figc a partire dal 2015. Una decisione che non tiene conto della centralità, dei numeri e del ruolo trainante del movimento per tutto lo sport italiano, capace di generare un indotto molto superiore a quello delle altre discipline sportive. Una scelta che potrebbe avere, a cascata, conseguenze negative anche per il mondo dei Dilettanti. Il mio auspicio è che, soprattutto in questo momento economicamente difficile, rimanga inalterato l'accordo di mutualità che prevede, da parte della Figc, contributi per le spese arbitrali delle società dilettantistiche e dei settori giovanili. Per il nostro movimento è un pilastro imprescindibile, per cui, qualora fosse toccato, o ancor peggio rimosso, proporrò personalmente al nuovo presidente della lega nazionale dilettanti il blocco di tutti i campionati. Una misura estrema che proporrei a malincuore, ma che, allo stesso tempo, sarebbe un mio dovere, prima di tutto morale, nei confronti delle nostre società, che meritano di essere difese da misure ingiuste e altamente penalizzanti». Resta da vedere come andrà a finire questa battaglia, intanto domani si scende in campo in tutti i campionati dilettanti.

Matteo Florini

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