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Lorenzetti: «Attenzione, a Milano non sarà facile»

di Francesco Cottafava
Lorenzetti: «Attenzione, a Milano non sarà facile»

Volley A1 maschile. Il tecnico gialloblù: «È una squadra che conosciamo poco, molto fisica, con un’ottima fase punto. E in più avrà un giocatore come Veres»

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Si appresta ad affrontare la seconda trasferta stagionale Modena Volley, che domani farà visita alla Revivre Milano al Forum d'Assago per la quarta giornata del campionato di SuperLega.

Una SuperLega che vede al comando proprio la squadra di Angelo Lorenzetti a punteggio pieno, la quale cercherà di consolidare il primato e di allungare la striscia di vittorie consecutive.

«Ogni partita è una storia a sé – spiega il tecnico Lorenzetti – poi giochiamo fuori casa e non sarà facile. Milano è una squadra che conosciamo poco, che potrà contare su Veres (schiacciatore ungherese ultimo acquisto della Revivre ndr) che è un giocatore importante e che so che può incidere molto. Sono una squadra molto fisica, con un'ottima fase punto dovuta ai loro centimetri. Noi dobbiamo crescere in fase offensiva, perché stiamo alternando momenti positivi e momenti negativi in questo fondamentale. E' imprescindibile avere un cambio palla di alto livello, perché non sempre riusciremo a fare tanti break point con la battuta. Questo sarà un particolare che cureremo durante la pausa, quando riposeremo in campionato, oltre a sistemare tutte le altre difficoltà che abbiamo evidenziato in queste prime partite».

Il tecnico di Fano prosegue spiegando quali possono essere vantaggi e svantaggi di una pausa di due settimane e tornando sull'alternanza dei martelli in posto 4, che ha contraddistinto questo avvio di stagione.

«Contro Monza abbiamo vinto con l'atteggiamento giusto, quello che vorrei sempre vedere. Ho visto una squadra che ha giocato insieme, i ragazzi in campo si chiamano e si scontrano. E' un qualcosa che mi fa ben sperare. Perché arriveranno sicuramente dei momenti difficili, che noi dovremo superare in fretta. E questo sarà possibile solo grazie ad uno spogliatoio unito. La sosta sicuramente ci toglierà ritmo, è normale. Inoltre qualsiasi squadra migliora giocando, la partita ti mette alla prova sia fisicamente che psicologicamente. Però durante questa pausa di due settimane potremo allenarci molto intensamente, cosa che non possiamo fare in questo momento visto che giochiamo ogni tre giorni. Ci sono aspetti che vanno curati particolarmente, e lo faremo in questo periodo, potendoci permettere di finire un allenamento con la lingua di fuori. Infine dobbiamo continuare con l'intercambio tra i nostri schiacciatori: tutti e tre hanno bisogno di giocare con Bruninho, anche se per motivi diversi. Sapevano di questa situazione al loro arrivo, o quando hanno deciso di restare, quindi non c'è nessun problema».

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