Liu•Jo, finalmente il campionato
Volley A1 femminile. Oggi al PalaPanini l’attesissimo debutto contro Forlì (ore 18) di Aguero e Cardullo
Finalmente in campo: era il 13 aprile quando la Liu•Jo concluse nel peggiore dei modi un’avventura che aveva invece iniziato alla grande, eliminata da Novara nei quarti di finale dei play off scudetto. A oltre sei mesi di distanza qualcosa è cambiato, ad esempio la conduzione tecnica, passata da Chiappafreddo a Beltrami, ma non le ambizioni di una società che vuole essere protagonista e non comprimaria nel mondo del volley.
Dichiarazioni di rito a parte, la Liu•Jo inizia la stagione 2014/2015 non solo per far meglio di quella precedente (e ci mancherebbe che fallisse questo obiettivo ... ) ma con la consapevolezza di valere uno dei primi quattro posti, se non addirittura qualcosa in più.
Tanti volti nuovi, ma pochi i ritocchi estivi al sestetto base, perché un anno fa era stata costruita con l’obiettivo di compiere un preciso, graduale percorso di crescita. La mano di Alessandro Beltrami, coach cresciuto alla scuola di Giovanni Guidetti, riuscirà a garantire il salto di qualità che si aspettano i fratelli Marchi?
Prime risposte a partire da oggi, quando al PalaPanini (inizio alle ore 18) le bianconere debutteranno contro il Volley 2002 Forlì, fresco di reintegro in serie A1 dopo la recente esclusione di Ornavasso.
Se questo match si giocasse fra un paio di mesi si potrebbe anche parlare di sfida complicata, ma visto l’assemblaggio dell’organico in extremis a cui è stata costretta la società romagnola il pronostico non può essere che un bell’1 fiss come da caro, vecchio, amato totocalcio.
Forlì si è assicurata cinque giocatrici nelle ultime 72 ore: Taismary Aguero, che giocherà opposta e non regista come avrebbe voluto Bonitta in Nazionale, Paola Cardullo (ex della vicenda, non confermata da Modena al termine della stagione scorsa dopo il grave infortunio al ginocchio), l’olandese Stoltenborg, regista vista in azione al PalaPanini durante il Mondiale e la centrale Nazarenko, di passaporto azero, ma nata in Ucraina, ultima stagione in Polonia, e la collega di ruolo Segalina.
Confezionare una squadra che possa reggere il confronto e che preveda anche le schiacciatrici Prsa, ex Ornavasso, e Ventura, sarà il compito (improbo) di coach Biagio Marone. Al di là dell’innegabile suggestione di rivedere Aguero e Cardullo dall’altra parte della rete, la Liu•Jo non può e non deve temere questo esordio. Su una intelaiatura solidissima, il digi Borruto ha fatto innesti mirati scegliendo ciò che dovrebbe bastare per dare spettacolo: Arcangeli, nel ruolo di libero, giocatrice ce ha la vittoria nel suo Dna e Folie, centrale azzurra. Non poco, perché il nuovo tecnico Alessandro Beltrami può contare su una Francesca Piccinini che pare non sentire il peso di una carriera strepitosa e su gente come Fabris, esplosa al Mondiale con la Croazia, Rousseaux e Heyrman. Una Ferrari, di questi tempi, almeno in Italia, di cui sono state affidate le chiavi a Giulia Rondon. Per tutte la “mission” è già scritta: fare innamorare i tifosi del PalaPanini. E questo potrà avvenire in un solo modo: vincendo.
Fabio Rossi
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