Gazzetta di Modena

Sport

Di Francesco sereno: «Ci abbiamo provato, mi tengo il pareggio»

nostro servizio di Giacomo Gullo
Di Francesco sereno: «Ci abbiamo provato, mi tengo il pareggio»

«Siamo stati meno incisivi del solito anche se le occasioni le abbiamo avute solo noi. Bisogna sapersi accontentare»

2 MINUTI DI LETTURA





VERONA. Novanta minuti di noia e non-gioco: lo “spettacolo” offerto dal match del Bentegodi avrà scontentato i tifosi ma Eusebio Di Francesco sfodera nel post partita un’analisi pragmatica e si tiene stretto il punto conquistato a Verona: “Ricordiamoci – spiega il tecnico dalla sala stampa del Bentegodi - che il Chievo ha giocatori abituati a certe gare. Mi aspettavo una partita insidiosissima e così è stato. Anzi, dirò di più: un anno fa uno scontro diretto del genere l’avremmo perso”. Ci si può accontentare, dunque, anche se il verbo non fa parte del vocabolario del tecnico neroverde. Ci si può accontentare, però, se il Sassuolo ha fatto il massimo per provare a vincere: “Abbiamo cercato di fare la partita e abbiamo avuto sicuramente più opportunità del Chievo per segnare. Non siamo stati bravi a sfruttare le poche occasioni che i nostri avversari ci hanno lasciato. Devo dire, però, che il Chievo ha fatto un’ottima partita sul piano difensivo: tutti dietro la linea della palla, con una grande densità e una fisicità che abbiamo sofferto”. Il Sassuolo, di fatto, non ha rischiato nulla ma chi aveva ancora negli occhi lo spettacolo offerto contro l’Empoli non ha potuto non notare le differenze: “Però, ragazzi, forse qualcuno s’è abituato troppo bene: non sono d’accordo se dite che è stato un Sassuolo deludente. Abbiamo provato a vincere la partita e non ci siamo riusciti ma ci sta di pareggiare in casa del Chievo. Intanto diamo continuità ai nostri risultati, contro un avversario che contro di noi ha cercato di fare la partita della vita. Non si può pensare di venire a giocare qui e vincere senza difficoltà: ricordiamoci che noi abbiamo tanto da imparare da una squadra come il Chievo”. Qualche interprete, però, avrebbe avuto forse bisogno di rifiatare dopo le fatiche del turno infrasettimanale: “Sono scelte che toccano al mister: avrei potuto mettere Floro Flores al posto di uno degli esterni ma è al rientro da un infortunio e non avrebbe avuto un’ora di partita nelle gambe. Non avevo tanti ricambi ed è fisiologico che, a volte, manchi un po’ di brillantezza”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google