Gazzetta di Modena

Sport

Una citta sotto rete modena volley

Modena resta sola al comando

nostro servizio di Francesco Cottafava
Modena resta sola al comando

Volley. Batte facilmente la Revivre al Forum di Milano e ora guarda tutti dall’alto al basso

3 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Continua senza sosta la marcia trionfale di Modena Volley nel campionato di Superlega. Perentorio 3-0 sulla Powervolley Revivre Milano e quarto successo in altrettante partite per la squadra di coach Lorenzetti. Una Modena che da ieri può guardare tutte gli avversari dall'altro verso il basso, visto il primato solitario in classifica dopo la caduta di Ravenna per mano della Lube Treia. Un'altra grande prova di forza della formazione gialloblù, che per l'ennesima volta in stagione ha messo in mostra un muro invalicabile (11 i muri di squadra in soli tre set) ed una grande battuta, con 7 ace messi a segno.

COSA DICONO I NUMERI

Grande prova corale nel fondamentale dell'attacco, 61% il dato finale, con un Bruninho in formato mondiale che ha orchestrato al meglio la squadra, servendo con precisione tutti i suoi compagni, spesso e volentieri smarcati magistralmente. Da incorniciare la prova del centrale belga Verhees, votato per la seconda volta mvp dopo che anche a Padova si era meritato il premio della Lega, il quale partita dopo partita sta dimostrando di essere un centrale di grande affidamento, sia a muro che in attacco. Eccellente la prova degli schiacciatori Kovecvic e Petric, come quella di Vettori che continua ad affinare il suo feeling con Bruninho. Da tenere in considerazione, comunque, il livello dell'avversario: Milano, nonostante un roster importante per essere una neo promossa, ha evidenziato evidenti lacune tecniche, con un attacco di squadra che si è fermato al 37% dove spicca il 24% del suo opposto slovacco, Milan Bencz. Nessun problema per Modena Volley nel corso del match, dominato dal primo all'ultimo punto con una sicurezza disarmante. Ora Modena osserverà il turno di riposo, prima di riprendere il cammino in campionato sull'ostico campo della Copra Piacenza, il 15 novembre in anticipo Rai Sport.

DOMINIO A MURO

Davanti a quasi 4500 tifosi che hanno colorato un Forum d'Assago sempre affascinante, Milano si è schierata con il sestetto composto da Mattera-Bencz, Horstink-Veres, De Togni-Patriarca, con libero Rizzo. Modena ha risposto con Bruninho-Vettori, Kovacevic-Petric, Verhees-Piano e libero Rossini. Turno di riposo per N'Gapeth. L'inizio del primo set è equilibrato, con una Milano che grazie a Bencz riesce a rimanere attaccata al match (7-7). Modena prende il largo nella parte centrale, sfruttando la flottante di Piano: dal 9-7 vola sul 13-7 la squadra gialloblù, che fa la voce grossa a muro con Petric e Verhess, che blocca due volte Bencz. Milano tenta una reazione con Horstink (18-11), ma Modena gestisce il risultato e Vettori piazza il 24-19. Chiude un primo tempo di Piano per il 25-19.

PETRIC FORMATO PERUGIA

Il secondo set si apre con lo show di Bruninho: tre punti consecutivi per il fenomeno brasiliano, che spinge Modena su 4-2. Vettori da seconda linea (4-7) e la pipe di Kovacevic fanno volare Modena (5-10). Le squadre arrivano al secondo timeout tecnico (6-12) dopo il doppio muro di un super Petric. Modena si rilassa e Milano prova la rimonta (11-13), respinta da un ace di Bruninho e dal primo tempo di Piano (16- 20). Chiude il set Verhees sul 25-17, servito da una palla magica di Bruno. Il terzo parziale si spacca, come i precedenti, a ridosso del timeout tecnico: muro di Piano su Bencz per il 12-8 gialloblù. L'opposto slovacco di Milano continua a sparare a salve e incappa anche nel muro di Kovacevic (9-15). Mette la parola fine Verhees, che con un ace ed un primo tempo fissa il punteggio sul 25-15 per il 3-0 finale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google