Il Carpi in paradiso lancia la sfida agli dei
I Castori Boys verso il super scontro col Bologna al Dall’Ara
Se il Paradiso di Dante Alighieri era nel volto dell’amata Beatrice, quello del Carpi è invece tutto nell’attuale classifica di serie B. Che la graduatoria la si legga sulla carta dei giornali, sugli schermi delle pay tv oppure sul più antiquato ma comunque impeccabile Televideo, il risultato non cambia. Al primo posto, in Paradiso appunto, ci sono i biancorossi. Ed è un primato storico. Con ben 24 punti in 12 partite non serve certo la calcolatrice per capire a quali medie sta viaggiando la formazione di Castori in questa prima parte di stagione. Una sorpresa per tutti, per Castori, per il trio Bonacini-Caliumi-Giuntoli e pure per i tifosi. Si fa prima a dire che nessuno si sarebbe mai aspettato il primato di Porcari e compagni, nemmeno il Bologna, nobile decaduta che con la nuova proprietà americana culla il sogno di una ambiziosa rinascita. I rossoblù, sabato, ospiteranno da terzi in classifica il Carpi capolista. E così, al Dall’Ara, andrà in scena il vero e proprio big match del tredicesima giornata. Una sfida inedita, perché giocata per la prima volta in cadetteria, una sfida che nelle serie minori ha sempre visto i felsinei trionfare. Mai un risultato positivo per i biancorossi. Anzi no, un pareggio c’è, ma qui si parla di statistiche per palati fini: Ventennio fascista, le maggiori società calcistiche della nazione, vedi pure il Bologna, hanno una squadra B impegnata nelle categorie minori. I rossoblù, nella fattispecie, giocano in serie C dove c’è anche il Carpi, che su tre incontri riuscirà a strappare un pareggio. Restiamo nel passato, ma torniamo ad anni più recenti. Inizio del nuovo millennio, stagione 2001-2002: Carpi e Bologna sono agli antipodi. Mentre i rossoblù, guidati da Francesco Guidolin e dai gol di Beppe Signori e Julio Cruz, scalano le classifiche fino al settimo posto e alla Coppa Intertoto, i biancorossi dal canto loro vivono una stagione positiva, ma nel campionato di Eccellenza; la squadra è quella di mister Raffaello Papone e di bomber Carmine “Mino” Franzese che, dopo gli spareggi, arriverà alla promozione in serie D. È passata solo una dozzina di anni, ma sabato le stesse società si ritroveranno alla pari. Anzi, con il Carpi addirittura più alto, di scena a Bologna con tre punti di vantaggio sui rossoblù e soprattutto da capolista, lo ripetiamo tanto per rinfrescare la memoria. Il presente parla di una formazione, quella guidata da mister Castori, che ha sempre corso di più degli avversari e che, questo non è un dato da sottovalutare, può contare su un certo Jerry Mbakogu. Il nigeriano è l’uomo del momento, l’uomo copertina. Con otto gol ha già battuto tutti i record personali e non sembra minimamente intenzionato a fermarsi. Di contro ci sarà un Bologna battuto sì a Livorno, ma carico a mille per la nuova aria americana che si respira nella città di Balanzone. Tra l’altro, in settimana, il nuovo numero uno rossoblù Joe Tacopina farà visita a Casteldebole per spronare di nuovo l’ambiente dopo lo scivolone in Toscana. Ai biancorossi, però, questo dovrà importare poco, perché sul campo sarà tutta un’altra storia. Dante arrivò all’apice del Paradiso, il Carpi ci riuscirà?
Enrico Ballotti
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