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Modena Volley vola Piano: «Nessuno soffre di vertigini»

di Francesco Cottafava
Modena Volley vola Piano: «Nessuno soffre di vertigini»

Il centrale: «Grande avvio di campionato ma dobbiamo restare umili e lavorare sodo: la nostra forza è il gruppo»

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Sono due tra i giovani più promettenti del panorama del volley internazionale, sono due giocatori della nazionale italiana e, da qualche mese, sono due pedine fondamentali dello scacchiere di Modena Volley. Stiamo parlando di Matteo Piano e Luca Vettori.

Se Vettori, l'opposto parmense, è soprannominato “il filosofo” per la sua passione per la filosofia, Piano dopo la gara contro Milano ha citato una canzone di Jovanotti, dimostrandosi un amante della musica. «Io amo il Forum d'Assago. Ci ho visto tantissimi concerti e ci ho giocato alcune partite, tutte perse. Finalmente sono riuscito a vincere in questo palazzetto. Questa è la quarta vittoria consecutiva in campionato che ci consente di rimanere a punteggio pieno. Se ho le vertigini essendo così in alto in classifica? La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare, direbbe Jovanotti (passaggio tratto dalla canzone “Mi fido di te” ndr). Non dobbiamo montarci la testa, dobbiamo rimanere con i piedi ben ancorati a terra. L'unica nostra preoccupazione deve essere quella di guardare avanti, rimanendo umili e lavorando con impegno in palestra. Stiamo attraversando un ottimo periodo, ci sentiamo bene. Stiamo continuando a rodare un gruppo molto nuovo, ma dopo questo inizio positivo possiamo lavorare ed allenarci con il sorriso, un sorriso rivolto al futuro. Per ora la nostra forza è il gruppo, un gruppo composto da grandi persone: abbiamo un ottimo feeling sia dentro che fuori dal campo. E credo che questa cosa farà la differenza nei momenti difficili. Infine voglio ringraziare i tifosi di Modena che sono sempre al nostro fianco, tanta roba».

Vettori, invece, è già concentrato sul futuro: «Contro Milano non è stata una partita facile, ci vuole sempre rispetto per gli avversari. Ci hanno dato filo da torcere, però noi siamo stati più bravi, specialmente nei punti finale dei set. Modena non è una piazza facile, ma è una cosa che sapevo già. Ma fino ad ora abbiamo vinto tutte le gare, il primato in classifica fa si che tutte le cose risultino più facili. Adesso vedremo come si evolverà la situazione, visto che affronteremo le squadre più attrezzate. Noi dobbiamo continuare a cavalcare questa onda di lavoro ed entusiasmo, sperando che ci possa accompagnare fino alla sfida contro Piacenza. Dove può arrivare questa Modena? Spero lontano. Ripeto, l'entusiasmo ed il lavoro - conclude l’opposto gialloblù - devono essere le nostre armi da qui fino alla fine della stagione».

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