Gazzetta di Modena

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Castelfranco torna primo

di Fabrizio Morandi
Castelfranco torna primo

Divisione Nazionale C. Vince anche senza Parma Benfenati e agguanta Imola

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Si ferma Imola sul campo della Climart Zeta (74-64) che paga l’assenza del bomber Porcellini. Dopo 30’ di battaglia nel quarto finale due falli tecnici ed un antisportivo spostano l’inerzia della gara nelle mani del Castenaso che allunga e il bomber Carretta (19p) con una tripla sigilla a 7’ dalla fine sul 66-54 un divario che Imola non recupera più. Torna invece in vetta Castelfranco cui la pesantissima assenza di Parma Benfenati fa invece un baffo contro Scandiano. Parte meglio Castelfranco (7-0) che scava il primo minibreak, mantenuto fino alla prima pausa (10’ 20-13). Reazione reggiana nel secondo quarto ma immediato contro break guidato da Coslovi e Zucchini per il massimo vantaggio dei padroni di casa (17’ 38-29), Scandiano però reagisce nel finale e con uno 0-7 gira in sostanziale parità (20’ 38-36). Castelfranco (Tedeschini 24, Coslovi 21,Del Papa 16, Tomesani e Zucchini 14) esce meglio dagli spogliatoi (46-36) grazie a due triple di Coslovi. La BMR non molla e con un progressivo recupero, grazie ad alcune triple di Bertolini impatta al 37’ (71-71). Sul 75-75, Bertolini sigla i liberi del +2 (75-77), Tedeschini dall’altra parte ne fa solo uno (76-77), e nell’ultimo minuto su fallo di Zucchini il glaciale Bertolini (27p) porta Scandiano a +3 a 12” dal termine.(76-79). Nell’ultima azione tripla difficilissima di Zucchini e overtime. Nel prolungamento due triple di Astolfi (18p) danno il +6 ai reggiani (79-85) ma l’orgoglio bianco verde è grande e con un contro break di 7-0 ribalta la situazione (-1’10”, 88-87). Gruosso sbaglia da tre, sul ribaltamento Castelfranco sbaglia e prende il rimbalzo tre volte finchè Tedeschini in lunetta a -21” fa 2/2 (90-87). Sulla rimessa Tomesani ruba palla e subisce fallo, 2/2 anche per lui (92-87) e partita che prende decisamente la via di casa coni liberi di Coslovi che sigillano il 94-87 finale. Assieme alla coppia di testa si affianca anche Santarcangelo che strapazza 84-66 la prossima avversaria del Castelfranco, cioè la Crisden Rubiera che regge solo 20’ (33-34) prima di cedere malgrado i 13p dell’ex castelfranchese Biello. Non riesce l’aggancio invece alla Raggisolaris Faenza stoppata di misura (67-65) in casa Ghepard, decisivi due liberi di Ghedini a 20” dalla fine. Weekend felice in Romagna dove le forlivesi festeggiano entrambe. I Tigers rifilano un sonoro 96-74 al S.Lazzaro. Sanlazzaresi già fuori gara al 10’ (35-15) travolti dalla partenza sprint delle tigri (Donati 21). Netto successo anche della Scirea che stoppa 64-51 l’Alberti e Santi che ha il merito di non mollare fino ai minuti finali. Decide Solfrizzi con i suoi 20p per i romagnoli. Infine stop interno per l’Asset Banca che perde 68-76 contro una ottima Salus. Decisivo il terzo quarto quando i “titanici” rientrano in campo peggio degli avversari che rifilano il break decisivo trascinati da un immenso Albertini (25p, 16 rimb, 9/12 al tiro e 43 di valutazione).

Classifica: Castelfranco, NPC Imola, Santarcangelo 8; BMR Scandiano, Faenza, Castenaso, Scirea Fo, Ghepard, Tigers 6; Salus, Asset Banca RSM 4; Alberti e Santi Fiorenzuola 2; Rubiera, S.Lazzaro 0.

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