Modena attende la sfida di Piacenza: ma si giocherà?
Gravi problemi economici societari per la Copra Ardelia Molinaroli-Ruggeri scelgono le vie legali. Rischio ritiro
Si giocherà Piacenza-Modena sabato 15 novembre, partita valida per la sesta giornata di SuperLega, o questa volta le minacce del presidente Guido Molinaroli saranno realtà?
«Se non arrivano i soldi promessi la società ha venti giorni di vita». Così tuonava Molinaroli il 25 ottobre, quando in una conferenza stampa scoppiettante ripercorreva tutta la turbolenta vicenda che aveva coinvolto la Copra Piacenza questa estate. Ma facciamo un passo indietro: Molinaroli, terminata la stagione 2013/2014, minaccia di chiudere con il volley maschile a Piacenza per mancanza di fondi e lascia una città intera con il fiato sospeso. Quando sembrava che un altra piazza storica come Piacenza dovesse sparire, come successo a Cuneo, ecco presentarsi un'ancora di salvezza: la finanziaria Ardelia guidata da Dario Ruggeri. Ruggeri, dopo una presentazione in grande stile durante la quale si è parlato di progetti pluriennali e dell'obiettivo di tornare a vincere non solo in Italia ma anche in Europa in tempi brevissimi, assume il controllo del 51% delle quote della società biancorossa. Ma come riportato da Matteo Marchetti sul sito sportpiacenza.it, dopo che inizialmente si pensava ad un semplice ritardo, al 25 ottobre, data della conferenza stampa di Molinaroli, degli oltre 2 milioni di euro promessi da Ruggeri non c'era traccia.
«Ruggieri non ha pagato nemmeno i 1500 euro del notaio», aggiungeva Molinaroli. La situazione ad oggi non è cambiata, con un Ruggeri che non ha versato nemmeno un euro di quelli promessi. L'unica novità è che si è passati alla vie legali: lunedì Molinaroli ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Piacenza con l’obiettivo di fare chiarezza sulla condotta di Dario Ruggieri per valutare se sussistono ipotesi di reato. La risposta di Ruggieri è arrivata ieri, quando ha ribadito che gli «sponsor disposti a investire nel Copra Ardelia e a coprire i 2 milioni e 200mila euro previsti dal contratto ci sono, ma si fidano solamente del sottoscritto. Condizione imprescindibile perché diano il via ai bonifici è l’uscita dalla società dell’attuale presidente».
Intanto Molinaroli, come riportato sempre su sportpiacenza.it, ha avviato un contatto con un fondo finanziario arabo interessato a investire nel mondo sportivo italiano. La trattativa sarebbe ben avviata e lo stesso presidente biancorosso nei giorni scorsi si è detto fiducioso per il buon esito del contatto, fondamentale per dare ossigeno alle casse societarie e assicurare un futuro alla Copra Piacenza.
Francesco Cottafava
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