Rousseaux, la tigre torna a graffiare «È una bella Liu•Jo»
«Questo è un gruppo ottimo: dobbiamo solo mostrare in partita quello che sappiamo fare in allenamento»
Uno score di tutto rispetto, 15 punti nel 3-0 rifilato a Forlì nella giornata inaugurale della A1 femminile, presenza in campo da giocatrice di alto livello: Hele Rousseaux, 23 anni compiuti lo scorso 25 settembre, di Jette, Belgio, professione schiacciatrice, è il personaggio della settimana in casa Liu •Jo. Ecco le sue impressioni sulla seconda stagione italiana appena iniziata.
Quali sensazioni ti ha lasciato la sfida di domenica con Forlì?
«Sono molto contenta. In queste prime settimane a Modena ho dovuto cambiare completamente ritmo rispetto al lavoro fatto in estate. Sono state sedute di allenamento molto duro per arrivare ad essere nella giusta forma per il campionato ed in questa prima partita lo sono stata. Sono molto felice del premio e della prestazione».
Quali nsono le differenze rispetto allo scorso anno: per te è stato più facile conoscendo già campionato e ambiente?
«Sicuramente questo inizio di stagione è diverso rispetto allo scorso anno. Conosco già la città, conosco la gente e adesso so anche come si lavora nel campionato italiano. Dal punto di vista dell’ambiente, quindi, è sicuramente più facile rispetto al mio primo campionato in Italia. Sul campo, però, il livello di gioco da mantenere è sempre lo stesso. Per vincere bisogna giocare bene, essere forti, e questo non cambia da un anno all’altro».
Durante l’estate sei stata protagonista ai Mondiali. Che cosa ti ha lasciato quell’avventura?
«L’esperienza è stata bella. Purtroppo non ho giocato tanto e, forse, avrei avuto la possibilità di crescere di più se fossi stata impiegata maggiormente, ma sono comunque contenta di quello che ho fatto quando ho avuto la possibilità di scendere in campo».
La Liu•Jo si ripropone per un ruolo di primo piano in serie A1 femminile. Quali sono le tue aspettative per la nuova stagione?
«A livello di squadra spero che saremo in grado di mostrare belle cose. Dalla scorsa stagione siamo rimaste in tante, quindi ci conosciamo già e abbiamo la possibilità di mettere in campo un livello di gioco alto e maggiormente stabile nell’arco dell’intera stagione. Conoscendo questo gruppo, che reputo ottimo, penso che dobbiamo solo mostrare in partita quello che sappiamo fare in allenamento. Così facendo sono convinta che potremo fare grandi cose in questo campionato».
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