Pulga: «Vai Carpi, Bologna esame da A»
«Una vittoria al Dall’Ara legittimerebbe ambizioni di promozione diretta dei biancorossi. Mbakogu mi ricorda Suazo»
«Tre punti a Bologna avrebbero un significato importante: entrare nel lotto delle pretendenti alla promozione diretta». Testo e musica di Ivo Pulga. Il mister modenese ovviamente si riferisce al Carpi, anzi al “suo” Carpi. Sì perché con 231 gettoni, tra campionato e coppa, l’ex centrocampista è nella top ten dei giocatori biancorossi con più presenze di sempre (in ottava posizione, per la precisione). Per lui anche una breve parentesi al Bologna e soprattutto una stretta collaborazione, a tratti travagliata, con Diego Lopez attuale tecnico dei “cugini” rossoblù. Pulga e l’uruguagio si spartirono la panchina del Cagliari in A, ma avremo modo di raccontare questa storia. Ora pensiamo esclusivamente al Carpi che domani pomeriggio ha un appuntamento importante.
IL BIG-MATCH
In programma l’attesa “partitona” contro il Bologna, Pulga ha alcune certezze: «Ci saranno tanti gol. Il Carpi non parte assolutamente sfavorito, credo che andrà al “Dall’Ara” per giocarsi le proprie carte». Queste: «La rapidità di verticalizzare e di cercare la velocità di Mbakogu sono le armi migliori a disposizione di mister Castori. Un modo di giocare che a me piace molto. Nessuno cincischia, l’obiettivo è puntare verso la porta avversaria». Tutto il contrario del Bologna: «I rossoblù sono un’ottima squadra votata al possesso palla, vedrete che giustamente torneranno in serie A».
I PLAYOFF
Mentre questo Carpi dove può arrivare? «Direi che i playoff sono ampiamente alla portata. E’ vero che siamo solamente alle prime battute di una lunga stagione, ma comunque sono già arrivate indicazioni interessanti. Poi, come dicevo, tre punti a Bologna potrebbero significare qualcosa di più…». E sarebbe una sorpresa: «Spesso si parla di sorpresa. Ma vorrei sottolineare che a Carpi c’è l’ambiente giusto per fare calcio, una società solida ed un ottimo diesse. L’esempio lampante è la tempestiva operazione che ha legato Jerry Mbakogu al biancorosso».
MBAKOGU COME SUAZO
A proposito di Mbakogu. L’attaccante nigeriano è l’uomo del momento: «Sicuramente. E’ la pedina che può cambiare ogni partita da un momento all’altro. Ha caratteristiche simili a quelle di David Suazo che ricorderete tutti devastante ai tempi di Cagliari. L’honduregno, come Mbakogu, era imprendibile quando gli si concedeva spazio. Una nota di merito deve essere spesa anche per Castori che con il suo tipo di gioco esalta al meglio le sue caratteristiche».
IO, LOPEZ E CASTORI
Pulga ci introduce così al capitolo dedicato ai colleghi di panchina. Due battute vanno spese per Diego Lopez, giovane tecnico del Bologna. L’allenatore modenese e quello sudamericano hanno avuto un rapporto difficile in quel di Cagliari, un rapporto fatto di collaborazione, esoneri e controesoneri: «Diego è un buonissimo mister, sa fare il suo lavoro e prepara bene le partite. Detto questo preferisco non aggiungere altro, i rapporti non sono buonissimi». E poi c’è Fabrizio Castori: «Sa cosa vuol dire la parola gavetta, meriterebbe di rivivere le soddisfazioni di Cesena».
IL TIFO BIANCOROSSO
Per chiudere, da buona “bandiera” carpigiana quale è, Ivo Pulga vuole sottolineare da che parte sarà il suo cuore nella gara in programma domani: «Difficile fare previsioni su quale sarà l’esito di questo vero e proprio big-match. Una cosa però la posso dire: il mio tifo sarà tutto per il Carpi».
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