Sassuolo a caccia di record e di uno scatto sulla Dea
I neroverdi ospitano l’Atalanta a Reggio (ore 18) inseguendo il 5º risultato utile consecutivo. Di Francesco: «Ci proviamo, ma la guardia deve restare altissima»
“La guardia deve restare altissima”. Il record è lì, a un passo, ma per raggiungerlo il Sassuolo non deve sbagliare contro l’Atalanta. Oggi alle 18, al Mapei Stadium, nel primo anticipo dell’undicesima giornata di campionato, va in scena un altro esame di maturità per la squadra di mister Di Francesco che cerca il quinto risultato utile consecutivo – un primato per i neroverdi nella massima serie – per allontanarsi ancora dalle zone calde, a scapito di una concorrente pericolosa nella corsa salvezza. Dopo Parma, Empoli e Chievo, al Sassuolo tocca quindi il quarto scontro diretto consecutivo e, anche per questa ragione, mister Di Francesco, nel presentare il match, si affida agli stessi concetti delle ultime settimane: “Ci saranno tante di queste partite – spiega il tecnico - da qui alla fine del campionato ma la più importante è sempre la prossima. E’ una gara difficile. Loro vogliono a tutti i costi far punti, come del resto anche noi. La striscia positiva? Dobbiamo continuare a crescere: dobbiamo scendere in campo con la stessa mentalità delle ultime gare”. Il gruppo, assicura Di Francesco, sta bene e arriva pronto all’incrocio di campionato contro l’Atalanta, con le batterie un po’ più cariche dopo le fatiche della scorsa settimana: “Abbiamo lavorato bene, abbiamo recuperato qualche giocatore e sono contento di come i ragazzi si sono impegnati in questi giorni. Ma è vietato abbassare la guardia: anzi, dobbiamo tenerla altissima”. Anche perché le insidie, sulla carta, sono simili a quelle dell’ultima gara col Chievo, con gli avversari impegnati, soprattutto, a chiudere gli spazi al Sassuolo: “Non so come l’Atalanta giocherà contro di noi. Noi dobbiamo provare a far male agli avversari, sapendo che di fronte abbiamo una squadra che da tanti anni fa questo campionato, guidata da un allenatore molto esperto. Gara simile a quella di Verona? Loro vengono da un risultato positivo, non da un trend negativo come il Chievo. L’Atalanta proverà probabilmente a vincerla e, se dovesse succedere, ben venga: vuol dire che scendono in campo per giocarsela a viso aperto. Sì, è l’ultima gara prima della sosta ma è presto per far bilanci: per quelli aspetteremo almeno la fine del girone d’andata. Siamo in un periodo positivo e ci teniamo particolarmente a far bene e a mettere altri punti in classifica. Ci aspetta una gara importantissima ma, come ho detto per quelle precedenti, non determinante”.
Giacomo Gullo
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