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serie b

Il Modena scivola verso il basso

di Paolo Vecchi
Il Modena scivola verso il basso

L’arbitro Minelli lancia l’Avellino, riapre Granoche, Luppi si divora il pari, finale in nove

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MODENA. Piove sul bagnato e invece di rialzarsi il Modena va incontro a un altro scivolone trascinato verso il basso da un arbitro inadeguato alla B. Minelli di Varese ha favorito il vantaggio dell'Avellino non punendo un fallo su Pinsoglio di Comi poi servito in fuorigioco da D’Angelo per l’assist a Castaldo. Il rigore del 2-0, firmato da Castaldo, allo scadere del primo tempo è di quelli che non si danno mai. E soprattutto non si danno a Luppi e Zoboli nella ripresa, illuminata dal gol della speranza di Granoche e chiusa in 9 per le espulsioni (somma di ammonizioni) di Nizzetto e Manfrin. Decisioni anche accettabili se Minelli avesse usato lo stesso metro di giudizio nei confronti del fallo sistematico dell'Avellino. Il Braglia, che raramente si scalda contro i fischietti, ha accompagnato inferocito l'uscita di Minelli dal campo. Arbitro indecente, ma Modena indubbiamente malato e anche suicida quando Luppi sul 2-1 s'è divorato un gol pazzesco che avrebbe non solo recuperato la partita, ma aperto ai canarini lo spiraglio per vincerla. Quindici punti in 13 partite, squadra ancora a pezzi nell'organico e intossicata nelle gambe: bilancio disastroso considerate le ambizioni alla vigilia di un campionato ancora lungo, ma che il Modena dovrà cominciare a guardare pensando prima di tutto a mettersi al sicuro in classifica.

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Non c'è un attimo di tregua dall'infermeria. Niente da fare per Salifu che cede ad Osuji il posto al fianco di Schiavone. Fuori anche Cionek, Acosty, Signori e Gozzi. A centrocampo il 4-4-2 di Novellino è completato da Luppi e Nizzetto. A protezione di Pinsoglio ci sono Marzorati, Zoboli, Tonucci e Manfrin. Davanti Ferrari e Granoche. Rastelli si schiera con un 3-5-2: Gomis in porta, Arini tra Chiosa e Visconti dietro, Kone basso a centrocampo alle spalle dei due interni D'Angelo e Angeli. Regoli e Zito i due uomini di fascia, davanti Comi e bomber Castaldo. I galli hanno un buon impatto sul match, ma le difficoltà dei gialli nella costruzione del gioco si notano fin dai primi minuti. Possesso palla, baricentro spostato in avanti, ma il dialogo con le punte non esiste. La manovra ristagna e fa decisamente meglio l'Avellino in ripartenza con le volate di Zito, su cui Marzorati è in difficoltà, e le incursioni centrali di Kone. Che al 16' costringe Pinsoglio ad alzare sulla traversa un bolide scagliato da 25 metri. L'arbitro Minelli è decisamente fuori forma e al 20', su un cross di Zito, non si accorge di un fallo di Comi che ostacola Pinsoglio in uscita. D’Angelo ancora per Comi, in fuorigioco, che spara: Tonucci salva sulla linea con l'aiuto del palo, la palla si impenna e Castaldo di testa infila la porta sguarnita. Tutto regolare per il fischietto di Varese e gara in discesa per i lupi. Novellino inverte continuamente Luppi e Nizzetto trovando risposte solo dal secondo. Granoche e Ferrari non incidono e la prima occasione la crea Schiavone con un tiro da fuori che Gomis devia in angolo. Sulla battuta, mischia in area irpina, Zoboli ha la palla del pari, ma calcia centrale. Tanto agonismo e poco spettacolo: Osuji riesce a rallentare e a complicare l'impossibile. Ci prova ancora Schiavone, poi Rastelli deve inserire Petricciuolo per Regoli. Novellino fa un cambio tattico: Calapai per Marzorati, ma nel 4’ di recupero arriva la mazzata. Tonucci e Comi si ostacolano a vicenda: incredibile, per Minelli è rigore con giallo.

La ripresa si apre con un miracolo di Pinsoglio su Comi. Poi sale il Modena. La squadra di Novellino abbassa le corna e si lancia alla ricerca del gol della speranza. Che arriva al 55'. Schiavone per Ferrari che lavora un gran pallone in area e lo mette in mezzo per la stoccata di Granoche. Il Diablo riaccende la luce e l'ingresso di Nardini per Osuji rinforza l'atteggiamento dei gialli che reclamano un rigore con Luppi. Al 60' la palla del 2-2 è pronta e servita sul piede di Luppi che si presenta solo davanti al portiere. L'attaccante può scegliere qualsiasi soluzione, ma spara un puntone addosso a Gomis che ringrazia. Proteste di Zoboli per uno spintone in area di D’Angelo, ma non è giornata per Minelli. Gatto per Ferrari, Novellino le prova tutte, ma Minelli dissemina gialli solo ai canarini: Nizzetto raddoppia e va fuori al 75', stessa sorte per Manfrin nel finale. La superiorità numerica rianima i lupi che provano a sbranare la terza volta in contropiede. Ma sarebbe stato troppo.

@PaoloVp305

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