Un rapporto molto tribolato con gli arbitri
Il rapporto tra la classe arbitrale e il Modena inizia a farsi complicato. La stagione dei gialloblù è stata fin qui travagliata sul campo, ma le giacchette nere hanno avuto un peso rilevante in...
Il rapporto tra la classe arbitrale e il Modena inizia a farsi complicato. La stagione dei gialloblù è stata fin qui travagliata sul campo, ma le giacchette nere hanno avuto un peso rilevante in alcuni match. E' il dato delle espulsioni il primo a saltare agli occhi: ben 6 in 13 partite. Un dato "dopato" da tre espulsioni inventate dagli arbitri, come le due di Beltrame a Bari e Frosinone e quella di Cionek a Varese; giuste quelle di Marzorati contro il Brescia e le ultime rimediate da Nizzetto e Manfrin contro l'Avellino. Ed è proprio contro gli irpini che sono arrivati i danni maggiori: il primo gol di Castaldo è irregolare, perchè ammesso che Minelli non consideri falloso l'intervento di Comi su Pinsoglio in uscita né lui né il suo assistente rivelano il fuorigioco dello stesso attaccante nel prosieguo dell'azione. Mentre il rigore fischiato a Tonucci ancora su Comi nasce da un contatto in cui entrambi i giocatori usano le forza, se non che il campano, una volta capito di non poter più raggiungere il pallone, si lascia cadere in piena area. E oltre ai singoli episodi c'è anche una gestione complessiva del match in cui Minelli ha spesso consentito agli irpini di utilizzare il fallo tattico sistematico senza ricorrere al cartellino giallo, usato invece con assiduità nei confronti dei canarini. Sono addirittura 43 i gialli rimediati finora in campionato dal Modena, che si può definire tutto tranne che una squadra rude (l'Avellino ad esempio ne ha rimediati 32). Insomma i canarini hanno le loro colpe, ma anche gli arbitri possono e devono fare meglio. (gib)
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