Ieri a Roma l’accordo sul mutuo
Credito Sportivo disposto ad allungare il rateo, si abbassa la quota
Si è svolta ieri a Roma, presso la sede del Credito Sportivo, un'importante riunione per la discussione del mutuo che ancora pende sullo stadio Braglia.
Erano presenti il patron del Modena Antonio Caliendo, l'assessore allo sport Giulio Guerzoni e Carlo Casari, ragioniere capo del comune geminiano. Presente anche Paola Francia, responsabile degli impianti sportivi del Comune di Modena.
La questione è ormai nota e riguarda il mutuo acceso durante la proprietà di Romano Amadei per la ristrutturazione dello stadio avvenuta nel 2002/2003, un mutuo che ancora pesa nelle casse del club gialloblù. Caliendo e il Comune hanno chiesto un prolungamento del mutuo con una conseguente diminuzione della rata annuale, che in un primo momento ammontava a 616.690 euro all'anno e dall'aprile scorso invece si attesta circa sui 420mila euro grazie ad un prolungamento fino al 2027 effettuato sotto l'amministrazione Pighi.
E' possibile, dunque, che a breve ci possa essere un'ulteriore dilatazione del mutuo con conseguente abbassamento della rata che il Modena annualmente deve corrispondere.
Questa almeno la soluzione desiderata da Caliendo per alleggerire una voce che pesa in maniera gravosa nel bilancio annuale del club di viale Monte Kosica. (gib)
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