Gazzetta di Modena

Sport

Sorpresa: Castelfranco ko

Sorpresa: Castelfranco ko

Divisione Nazionale C. La squadra di Boni si arrende al fanalino di coda Rubiera

3 MINUTI DI LETTURA





Il più classico dei testacoda con Castelfranco (prima) che sfida la Crisden Rubiera (ultima e ancora al palo) sembrava dovere assegnare facile pronostico ai biancoverdi. Invece i ragazzi di coach Boni capiscono cosa sia la DNC assaggiando un’amara sconfitta (86-83). I biancoverdi, ancora orfani di Parma Benfenati nei primi due quarti (20’ 41-33) sono tenuti su di peso dalle giocate di Tedeschini (15p nei primi 20’), mentre dall'altra parte la grande fisicità e intensità messa in campo porta molto in fretta Maioli (19), l’ex-Biello (16) e Conte (21) a ridosso della doppia cifra. Coach Boni si fa sentire negli spogliatoi e prova a mescolare le carte proponendo diverse difese e facendo perdere fluidità e ritmo al gioco rubierese (30’ 68-56). Nell’ultimo parziale Castelfranco (Zucchini 22, Bastoni 20, Tedeschini 15, Del Papa 10) produce il massimo sforzo, mettendo addirittura il naso davanti grazie alle triple di Zucchini e Bastoni, ma nel momento del bisogno, Rubiera si aggrappa alla classe superiore di Conte che infila due triple dal peso specifico tremendo che ricacciano indietro Castelfranco. Una gestione non proprio esemplare degli ultimi possessi da parte dei biancoverdi li costringe a soccombere e concedere a Rebasket per 86-83 la prima vittoria in campionato. Resta così sola al comando la NPC Imola che supera i sammarinesi dell’Asset Banca per 77- 71. Imolesi che spaccano la partita nel II quarto (20’ 44-31) grazie alla maggiore precisione dei suoi tiratori (Corcelli 12, Grillini 13), tenendo poi duro nel finale quando Benzi (22) trascina i sammarinesi fino ad un passo dalla clamorosa rimonta.

Dietro ad Imola con Castelfranco un’ammucchiata di altre 6 squadre. Santarcangelo perde in casa Tigers. Un primo quarto veemente dei forlivesi (10’ 31-17) trascinati da un giganteggiante Iattoni (28), indirizza subito la partita che si chiuderà 91-80.

Cresce la BMR Scandiano che supera la Salus 61-76. Decide un primo quarto esemplificativo (10’ 15-29) con la squadra scandianese che nel corso della gara sale sino al +28 trascinata dai 24 punti di Bartoccetti prima di cedere qual cosina nel finale.

Colpaccio Raggisolaris che ferma d’autorità (76-63) la Climart Zeta grazie ai due quarti centrali che lanciano i faentini sul +16 e poi controllano nel finale. Sale a quota 8, ma soffrendo, la Scirea che a S.Lazzaro supera le proverbiali sette camicie contro il fanalino Basket Save My Life, che in assenza realizzativa del solito Fin (6 punti) trova un’ottima prova di squadra che però non basta ai ragazzi di coach Roberto Rocca per fare loro i primi due punti della stagione.

Salgono anche i “Ghepardi” che in casa Alberti e Santi si impongono 65-70 dopo un supplementare ed una gara al cardiopalma, in cui Martelli (8), Nieri (15) e Tapia (10) decidono la gara nell’overtime dopo il 62 pari dei regolamentari.

Classifica (dopo 6 giornate): NPC Imola 10; Castelfranco, Santarcangelo, BMR Scandiano, Tigers Fo, Gaetano Scirea Fo, Ghepard Bo, Raggisolaris Faenza 8; Climart Zeta Castenaso 6; Madel Salus Bo, Asset Banca RSM 4; Crisden Rubiera, Alberti e Santi Fiorenzuola 2; Save My Life S.Lazzaro 0. (f.mor.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google