Gagliolo: "Carpi promosso, ora bisogna fermare Sgrigna"
Il difensore applaude la prova dei biancorossi a Bologna e guarda alla prossima sfida con il Cittadella
Verrebbe da dire che questo Gagliolo non è mai contento. Il duttile difensore biancorosso torna ad analizzare, con evidente soddisfazione, l’ottimo pareggio ottenuto dal Carpi in quel di Bologna. Ovviamente il punto resta di platino, ma il biondo ligure riesce a trovare il famoso pelo nell’uovo: «La squadra ha fatto un’ottima partita, ma in certi frangenti si poteva fare di più. Siamo un gruppo forte che può dare fastidio anche a corrazzate come quella rossoblù, per questo credo ci fossero tutte le possibilità per raccogliere qualcosa di più dello 0-0». E’ lo spirito giusto anche se lo stesso Gagliolo ci tiene a rinnovare i complimenti a tutti i suoi compagni: «Soprattutto a Gabriel che si è reso protagonista di un pomeriggio davvero eccezionale». Ci sarà tempo di parlare del Cittadella, intanto restiamo sulla gara del “Dall’Ara”: «Giocare in quello stadio è stata davvero una grande emozione, per quanto mi riguarda era la prima volta che calcavo un palcoscenico così importante. Tra l’altro ho molto gradito la presenza massiccia dei nostri tifosi, abbiamo giocato soprattutto per loro e alla fine credo sia stata una grande festa per tutti». I novanta e più minuti bolognesi devono però essere messi da parte, ora c’è il Cittadella. Questo è il consiglio che dà anche lo stesso Gagliolo: «L’importante è mantenere la giusta calma e soprattutto la grande umiltà che ha sempre contraddistinto il Carpi.
Anche questa settimana stiamo lavorando bene, viviamo alla giornata e il nostro prossimo obiettivo si chiama, appunto, Cittadella». E tra le fila venete bisognerà guardarsi anche da un certo Sgrigna: «Alessandro non ha bisogno di presentazioni. Tutti lo conosciamo bene, è un giocatore che ha qualità da vendere e un pericolo per ogni avversario. Dovremo fare molta attenzione». Soprattutto su un particolare: «Guai a concedergli la possibilità di colpire con i calci di punizione. Ha un piede assai educato ed è in grado di fare male da ogni “mattonella”. Il Cittadella, comunque, non è solo Sgrigna. In attacco ci sono altri giocatori che possono fare la differenza, vedi Gerardi e Coralli».
La difesa del Carpi, comunque, pare oliata al punto giusto: «Stiamo giocando bene (a questo punto non manca il gesto scaramantico, ndr), ma sarebbe un errore abbassare la concentrazione». E nella retroguardia biancorossa c’è pure un Gagliolo che, ormai, ha abbandonato il ruolo di centrale: «Vengo schierato con continuità da terzino e sono riuscito a trovare la gamba necessaria per macinare sulla corsia laterale. Dopo un periodo di comprensibile ambientamento mi trovo bene anche sulla fascia e, mai come in questa prima parte di campionato, riesco a spingere pure con una certa continuità. Comunque non è importante quello che fa Gagliolo, l’importante è che il Carpi raccolga sempre il massimo…». Ben detto.
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