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Nardini: «Solidarietà alla città di Chiavari»

Nardini: «Solidarietà alla città di Chiavari»

Serie B. Un abbraccio alla Liguria: «Tra terremoti e alluvioni qui sappiamo bene cosa significa». Sul Modena: «È un momento no, bisogna soltanto sudare di più»

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Riccardo Nardini scalda il motore. Domenica a Chiavari potrebbe toccare al fiumalbino partire dal primo minuto, dopo il suo buon ingresso in campo contro l'Avellino. L'esterno gialloblù, ovviamente, non vede l'ora di dare il suo contributo: «Sento di poter dare molto alla causa, di poter dare sempre qualcosa in più per la squadra. E' normale che qualunque giocatore che non trova molto spazio spera di avere il maggior numero possibile di occasioni per scendere in campo e di mettersi a disposizione del gruppo. E' quello che voglio fare. Il gol? Quando segnerò qualcuno potrà esclamare "Finalmente!" - risponde sorridendo -. E' ovvio che segnare è sempre qualcosa di bellissimo, ma in tutta la mia carriera non mi sono mai fermato a contare i gol. Certo che segnare mi farebbe un piacere enorme». Nardini, uno dei veterani della squadra, analizza il momento del Modena: «In ogni annata ci sono quei periodi di crisi in cui si stenta a trovare il risultato. Noi lo stiamo attraversando ora ed è meglio adesso rispetto a quando il campionato entrerà nella fase decisiva. Abbiamo tanto cammino davanti a noi e siccome le cose non stanno andando come ci si sarebbe aspettato significa che dobbiamo metterci ancora più impegno e lavorare di più. Non dobbiamo cercare alibi negli infortuni, è una cosa che non ho mai fatto, conta soltanto il sudore in allenamento: lo dobbiamo alla città e alla società». Però una frecciatina agli arbitri Nardini non se la fa sfuggire: «Ho parlato con Minelli a fine gara e gli ho semplicemente detto che noi abbiamo subito due espulsioni arrivate su azioni in cui precedentemente c'erano dei falli dell'Avellino non sanzionati. L'anno passato ho avuto la fortuna di partecipare ad un incontro con gli arbitri in cui ho trovato una grande propensione al dialogo, in questa stagione noto maggiore difficoltà sotto questo aspetto». Domenica una sfida contro una formazione che rappresenta una città in grande difficoltà: «So cosa stanno passando a Chiavari. Lo dico da modenese, perché noi negli ultimi anni abbiamo visto terremoti e alluvioni, quindi esprimo a tutta la cittadina ligure la mia solidarietà. Se ci saranno le condizioni per giocare bene, altrimenti nessun problema ci sono cose più importanti. Mazzarani? Lo saluterò e lo abbraccerò per il grande compagno che è stato e per le cose importanti che ha fatto a Modena».

Giovanni Balugani

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