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Modena, Granoche è un vero... Diablo

La formazione di Novellino è aggrappata ai sei centri del bomber che ha segnato i gol più pesanti della serie B

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Si scrive Pablo Mariano Granoche, detto il Diablo, ma, almeno per ora, si legge come il 70% dei gol canarini. E' l'attaccante uruguaiano, infatti, la fonte principale da cui il Modena sta attingendo a mani basse per riuscire a perforare le difese avversarie. La Lega, per la verità, di gol al Diablo ne ascrive solo 6, considerando autogol il secondo di Vicenza, ma per la statistica poco importa, dato che si tratta di una rete propiziata unicamente dalla punta gialloblù. Il fatto che segni così tanto è sicuramente un bene, perché dopo stagioni in cui il suo rapporto con il gol non era stato idilliaco dal suo arrivo a Modena ha ripreso a segnare con continuità, ma da un punto di vista di squadra c'è qualcosa che non funziona. Quello di Granoche non è l'unico caso in serie B: c'è Castaldo ad esempio che ha segnato il 66% dei gol dell'Avellino (10 gol sui 15 totali) o Marchi della Pro Vercelli al 56% (9 su 16). Novellino per ora si coccola il suo attaccante, ma è chiaro che non si può affrontare un campionato come la serie B con un solo giocatore che vede la porta avversaria. Ci sono due cose fondamentali che stanno mancando alla squadra: il contributo offensivo delle altre punte e quello dei centrocampisti. Anche l'anno scorso il Modena in questo periodo della stagione aveva un bomber principe, cioè Billy Babacar che dopo 13 giornate era a quota 8 reti, meglio dell'attuale Diablo. Ma a dar manforte al senegalese c'erano i compagni di reparto Mazzarani con 3 gol e Mangni 2 e i centrocampisti Signori con due reti e Bianchi con una. A quella squadra arrivò poi a dare un grosso contributo lo stesso Granoche, nonché le reti di Molina, Rizzo e dei difensori. Nel Modena attuale i gol latitano, anche perché un altro che ha dimostrato di vedere la porta, cioè Maxwell Acosty, sarà fuori fino a gennaio. Schiavone ha segnato un gol su punizione e l'altra rete l'ha messa a segno Salifu sempre sugli sviluppi di una palla da fermo. Il Modena deve avere di più innanzitutto dalle punte, Ferrari in primis, ma anche dai centrocampisti offensivi come Luppi e Beltrame; poi servirebbe maggiore incisività sui corner con le torri come Zoboli e Cionek. Per il momento c'è da augurarsi che Granoche non si fermi più e che Novellino già da questa settimana extra di lavoro riesca a sbloccare gli ingranaggi offensivi del Modena. Il Diablo fa le pentole, ma è ora che qualcuno inizi a fare i coperchi.

Giovanni Balugani

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