Sua maestà Carpi, Cittadella stritolato
Mbakogu ko, si scatena la coop del gol: primato blindato
CARPI. Il Carpi si toglie un altro sassolino dalla scarpa. Dopo Pescara, Ternana e Pro Vercelli, la legge del contrappasso stende anche il Cittadella, che al Cabassi era arrivato forte di quattro vittorie in altrettanti precedenti in campionato. Rompere la tradizione avversa è stato complicato solo nei primissimi minuti, quando il ritmo del Cittadella ha preso di sorpresa la retroguardia dei padroni di casa, salvata da Maurantonio e dal palo. Poi il Carpi ha chiuso i conti già nel primo tempo, sfruttando cinicamente ogni opportunità concessa dall'approssimativa retroguardia padovana. E dire che la serata era iniziata nel peggiore dei modi per Castori, che durante il riscaldamento aveva perso Mbakogu per un problema alla coscia. Maglia ceduta a Inglese, di nuovo titolare dopo due mesi (Carpi-Varese). In panchina Laner. In avvio, il tecnico biancorosso torna al 4-3-3, con Lollo sulla mediana insieme a Bianco, e Porcari schierato davanti alla difesa. Piena emergenza in casa Cittadella. Il tecnico Foscarini si porta solo sette elementi in panchina e schiera i suoi con il 4-4-2, con Barreca alto in fascia sinistra, Sgrigna e Coralli in attacco. Partono fortissimo gli ospiti, che nel giro di pochi minuti sfiorano per due volte il vantaggio: con Sgrigna che scatta sul filo del fuorigioco e conclude con un diagonale respinto da Maurantonio in tuffo, e poi sul corner seguente, quando De Leidi esplode un destro improvviso al volo cogliendo il palo interno alla sinistra del portiere. I padroni di casa si svegliano al 21' col destro di Inglese abbondantemente alto oltre la traversa. La manovra appare meno fluida del solito ma la difesa padovana concede spazi e opportunità. E il Carpi di questo periodo è cinico a sufficienza per sfruttarle. Dopo un tentativo di Bianco piazza l'uno-due che spezza la partita. Al 25' lo stesso Bianco esce dal mucchio con un retropassaggio a Gagliolo che dal limite scarica un destro potente sul quale nulla può Valentini. Dopo tre minuti Romagnoli salta più alto di tutti e infila la rete padovana. E' il gol numero 2200 segnato dal Carpi tra le mura amiche in 95 anni di storia. Tanti, infatti, ne son passati dal 19 ottobre 1919, quando Almo Morselli segnò la prima rete della nuova società, nata dalle ceneri della Jucunditas. Ma non è sufficiente per mettere ko il Cittadella. I ragazzi di Foscarini reagiscono con rabbia. Prima Letizia ribatte sulla linea la conclusione di Coralli dall'interno dell'area, poi accorciano sfruttando una indecisione di Maurantonio che cerca di anticipare Barreca rinviando con i piedi, la palla colpisce lo stesso Barreca e poi rotola beffardamente in rete. La distanza di sicurezza la ristabilisce Inglese al 38': serpentina di Di Gaudio a sinistra, il rimpallo sulla conclusione di Concas favorisce l'attaccante biancorosso che infila da due passi. Ma l'incubo per gli ospiti pare non avere fine. Al 43', infatti, il Carpi innesca una ripartenza da manuale: Gagliolo, Bianco, Concas e infine Inglese sull'uscita di Valentini. E' il 4-1 con cui si va negli spogliatoi. E sa di sentenza definitiva. Il secondo tempo si gioca sotto la pioggia battente. Il Carpi controlla la partita abbastanza agevolmente e rischia solo al 16', quando Maurantonio vola a levare da sotto la traversa la punizione di Sgrigna dai venti metri. Le poche emozioni arrivano per l'ex biancorosso, preso di mira dai fischi del Cabassi, e per l'intervento dei sanitari, con Porcari e Letizia costretti a giocare con una vistosa fasciatura alla testa per i postumi di scontri di gioco. Poi per l'inutile espulsione di Busellato per reiterate proteste nei confronti del direttore di gara. Quando l'arbitro costringe Sgrigna a calciare per tre volte il calcio di rigore fischiato per un contatto in area tra Lollo e Coralli, la partita sembra ormai finita. A dimostrarlo arriva il quinto gol, realizzato da Lasagna in contropiede. E' il suo primo gol in Serie B. Al triplice fischio il Carpi festeggia insieme ai suoi tifosi il diciannovesimo punto conquistato in casa sui 21 disponibili, il miglior attacco della categoria e il primo posto in classifica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
