Ippolito: «Spero di rifarmi nel 2015»
L’under 23 promette battaglia: «Voglio dimostrare il mio valore»
Stefano Ippolito, classe 1994 e under 23 del secondo anno con in tasca il diploma di ragioniere, ha chiuso la stagione 2014 in crescendo, ma a sentire il ragazzo di Cà di Sola, l'annata appena conclusa, è da dimenticare in fretta: «Ero partito bene a inizio anno; a primavera stavo già bene, con un bel colpo di pedale che mi faceva ben sperare. Anche il mio direttore sportivo Olivano Locatelli mi sosteneva al meglio in quanto mi vedeva sulla strada giusta. Ottimo lavoro al servizio dei compagni di squadra e buone possibilità di ottenere qualche buon risultato. Ma si vede che non era l'annata giusta. Ai primi di agosto mi sono beccato una bronco-polmonite bilaterale». Ma Stefano, aiutato dalla famiglia, si è ripreso: «Dopo la sosta forzata nel corso della quale ho cercato in tutti i modi di saltarci fuori al meglio, ho ripreso contatto con la bici. Ho lavorato tanto, riuscendo a trovare la giusta condizione per prendere parte al giro della Guadalupe dove ho colto un brillante terzo posto in una tappa. A fine settimana riprenderò con la bici per le prime pedalate. Vorrei recuperare il tempo perduto; rifarmi sulla sfortuna che mi ha colpito e cercare quella vittoria che ormai da troppo tempo mi manca. La fiducia concessami dai miei dirigenti nel riconfermarmi anche per la stagione 2015 mi sprona a fare ancora meglio. La stagione prossima dovrà dirmi se continuare con la bici a livello agonistico, oppure mollare tutto e dedicarmi all'Università. La voglia di fare belle cose e l'entusiasmo che mi spinge a lavorare tanto, non mi mancano. Mi auguro che servano a dimostrare il mio valore come corridore ciclista. Io ne sono convinto, poi come sempre sarà la strada e dare la sentenza». (b.r.)
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