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Liu•Jo convalescente ma batte Scandicci

Liu•Jo convalescente ma batte Scandicci

Primo set da dimenticare, poi la riscossa e i tre punti

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Come sta la Liu•Jo? In ripresa, ma ancora convalescente.

Dalla sfida del PalaPanini contro Scandicci arrivano tre punti (doverosi, visto l’avversario) per la classifica e qualche segnale confortante in vista della sfida di mercoledì sera con Piacenza. Per lo spettacolo è decisamente presto, troppo presto, ma la squadra di coach Beltrami dimostra una buona solidità mentale e conferma di avere nervi saldi gestendo al meglio il momento più difficile della serata, leggasi primo set perso in modo raccapricciante. A Montichiari, contro un’altra neopromossa (più o meno dello stesso di livello di Scandicci) tanto era bastato per perdere la testa e subire un avvilente 0-3, stavolta capitan Piccinini e compagne reagiscono e palla dopo palla cambiano la storia del match. Un merito indubbio, questo, perché dopo il primo parziale, giocato malissimo, il rischio di una nuova figuraccia si era fatto davvero concreto. Capitan Piccinini, che vista la pallavolo espressa da questo campionato potrà giocare almeno fino a 50 anni, e una Rousseaux intelligente nel variare i colpi d’attacco alla fine bastano per avere ragione di una buona Savino del Bene, facendo quasi passare in second’ordine la serata non esaltante di Samanta Fabris, mai così in difficoltà da quando veste la maglia di Modena.

La partita. Coach Beltrami sceglie Heyrman e Folie al centro, lasciando Crisanti in panchina. Il resto è quello che sarà “per sempre” in questa stagione: Rondon-Fabris la diagonale principale, Piccinini-Rousseaux quella di zona 4, Arcangeli è il libero.

Toscane con Vincourova in cabina di regia, Muresan opposta, Vanzourova-Lipicer martelli, Stufi e Garzaro in posto 3, a Ruzzini, più che positiva, la maglia di libero.

Primo set in cui ti aspetti che Modena entri in campo con tutta la rabbia del mondo dopo il ko della domenica precedente ed invece a prendere il comando delle operazioni sono le ospiti, cariche al punto giusto e soprattutto perfette in difesa.

Rondon pensa a Fabris per aprire il match, ma la croata ha le polveri bagnate (3 errori 1 muro subito e solo 4 palle a terra su 18 attacchi). Ovvio che la manifesta e attesa superiorità tecnica di Modena, di fatto senza opposto, finisca in discussione: Scandicci ha Vanzourova e Lipicer che partono alla grande e dall’8-6 piazza un break di 5-0, fino al 14-8, che di fatto toglie ogni speranza alle bianconere. Il 25-20 per le ospiti rievoca recenti fantasmi, ma è proprio nel momento di massimo difficoltà che Modena trova la forza per risalire.

Il secondo set inizia con una Liu•Jo bella e cattiva: il 6-1 iniziale è di fatto una sentenza: si andrà per le lunghe. Brava Rondon a fare la scelta giusta, cioè, riduzione dei palloni a disposizione di Fabris, gioco dirottato su una Rousseaux che, preso atto di come difende Scandicci, inizia a beffarne la difesa con palle corte e tagliate degne di una beacher.

A completare il ribaltone dei valori in campo provvede Francesca Piccinini: nella Nazionale forse non ci sarà spazio per lei, ma per queste partite una giocatrice del genere fa ancora la differenza quando e come vuole. Pareggio senza troppi brividi, 25-15, e terzo set che è il proseguimento del secondo, con Scandicci che regge fino a metà ella frazione.

Sul 13-11 Beltrami si regala una soddifsfazione inserendo Ikic per Fabris in seconda linea, mossa che frutta non solo la difesa che vale poi il 14-11, ma il break che decide il parziale. Modena va a + 4 (16-12) e non si fa più raggiungere (25-18, 2-1).

Bella la quarta frazione con Folie che si fa valere, Arcangeli che si impadronisce della sua metà campo e con una Liu•Jo che mette la freccia sul 10-10, prende quattro lunghezze di margine e, pur con qualche sofferenza finale (da 24-20 a 24-22), chiude il match.

Fabio Rossi

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