Gazzetta di Modena

Sport

Paolo Chezzi: «Strategia suicida»

«ll consiglio ha ridotto del 30% il budget per la prima squadra, ecco i risultati...»

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Paolo Chezzi ieri ha sostituito in panchina il figlio Marcello. Con il tecnico squalificato è toccato al presidente, in collaborazione con Cortese, guidare i suoi dalla panchina. A fine gare, inevitabilmente, il morale è a pezzi: «Questa è una squadra in crisi – inizia il numero uno biancogiallo – e dopo quattro ko consecutivi siamo seri candidati alla retrocessione. E’ ora che scendiamo dal piedistallo e che prendiamo atto della realtà: siamo una formazione che dovrà lottare per salvarsi. Quando ci mancano alcuni giocatori andiamo in crisi, non siamo ai livelli della concorrenza». Il discorso esula dalla partita e si fa più generale: «Abbiamo ridotto ancora il budget da dedicare alla serie D, un altro 30% in meno. Il Consiglio ha votato questa soluzione e io ne ho semplicemente preso atto. Dico solo una cosa però, questa è una strategia suicida. Non solo per la prima squadra, ma per tutto il sistema Castelfranco. Se si perde la quarta serie si finisce anche per dover rinunciare ad alcune categorie giovanili. Credo che non sia un bene per il nostro vivaio». Si torna poi al calcio giocato: «Non vedo all’orizzonte segnali di ripresa, ho la sensazione che sarà molto dura. Aspettiamo il mercato poi, sempre con poca disponibilità, proveremo ad intervenire». (e.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google