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Fratellanza, che staffetta

di Filippo Franchini
Fratellanza, che staffetta

Il nuovo format ha successo al Parco Ferrari. Tra le donne domina Pavullo

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Una formula intrigante, che ha confermato sabato pomeriggio tutto il suo appeal, nonostante il pomeriggio non abbia riservato certo il miglior meteo ad atleti ed organizzatori che comunque non si sono persi d’animo dando vita a una grande manifestazione.

Prende forma con questi contorni la Staffetta competitiva 3x3000, disputatasi all’interno del Parco Ferrari.

Un percorso selettivo, già di per sè decisamente impegnativo ed ulteriormente complicato dalla pioggerella, a rendere scvioloso il terreno e da raffiche di vento freddo.

Format fresco, per una gara che mette in campo un notevole livello tecnico e riscuote deciso apprezzamento fra chi brucia dal desiderio di competere, ma sempre divertendosi. Così, fra le collinette, i tratti ghiaiati e le curve a gomito del Parco, si sono dati battaglia tanto i nomi di spicco del panorama podistico modenese, quanto i podisti con minori ambizioni cronometriche, ma con la voglia di appuntarsi il numero al petto e dare il massimo.

Che è legittimo e bello, sia a farsi che a vedersi.

Tante ragazze al via ed un ottimo riscontro anche in termini di età media sul tracciato.

La cronaca racconta il trionfo della staffetta targata Fratellanza, con Mohamed Moro in prima frazione, Alessandro Bianchi al passaggio di testimone e Giancarlo Bonfiglioli a chiudere.

Fra le ragazze, la spunta invece la giovane compagine pavullese, formata da Francesca Giacobazzi, Laura Bertoni ed Agnese Cappelli.

Un bel segnale, a leggere fra le righe, se si guarda all’anagrafe, che recita un doppio ’92 ed un ’97 per l’Atletica Frignano. Fra le prestazioni individuali, Moro svetta con un 9’26” di tutto rispetto, considerando clima e percorso. 25” di gap su Davide Lodi, ma, ancora, la bella notizia arriva dal terzo crono assoluto, firmato Riccardo Fracascia (9’53”), la cui carta d’identità dice 1997.

In campo femminile, podio invertito rispetto al risultato di team, con l’esperienza di una sempre verde Rosa Alfieri (11’19”) che ha la meglio sulla pur ottima Francesca Giacobazzi (11’24”) e Monica Borsari (11’55”).

Alla fine, i numeri parlano di ben 51 staffette ai nastri di partenza, 108 uomini e 45 donne.

L’organizzazione di Modena Atletica, essenziale, efficace e senza fronzoli,punta alla sostanza e trova nella collaborazione con UISP, Polisportiva Nonantola e San Donnino valide spalle.

Premiate le prime 5 staffette assolute, le prime tre master maschili, i primi 3 migliori tempi ed un riconoscimento speciale alla staffetta più giovane in gara, formata da Riccardo Fracascia (’97), Fabrizio Gualdi (’98) ed Ilias Maite (’98).

Classifica donne: 1. Francesca Giacobazzi, Laura Bertoni, Agnese Cappelli 36’02”; 2. Roberta Riccò, Giulia Bellini, Rosa Alfieri 36’17”; 3. Giuliana Maraschi, Mita Baldini, Elisa Casoni 38’20”; 4. Roberta Lodesani, Mara Fornasari, Rossana Montorsi 38’55”; 5. Anna Maria Venturelli, Renata Solmi, Sonia Del Carlo 39’23”.

Classifica uomini: 1. Mohamed Moro, Alessandro Bianchi, Giancarlo Bonfiglioli 29’31”; 2. Gabriele Mora, Davide Lodi, Andrea Piccina 29’44”; 3. Andrea Trenti, Luca Montorsi, Marco Corradini 30’56”; 4. Ivano Manca, Fabrizio Benedetti, Roberto Bianchi 31’41”; 5. Alessio Mori, Fabrizio Gentile, Maurizio Gentile 32’00”.

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