Bonacorsi: «Marleci tra i top in Emilia»
Ma Gariboli pretende di più: «Può fare meglio, a Ferrara gli è mancata la grinta»
«Marleci? È tra i più forti pugili in regione». Claudio Bonacorsi, allenatore dell’Accademia Pugilistica Modenese, rincuora il ventunenne della società dopo la sconfitta nella finale dei 69 kg Elite contro Thomas Piccirillo (Cattolica Boxe).
«Giulio ha il difetto che non credere in se stesso - spiega il tecnico - per il resto penso che sia tra i più bravi almeno in Emilia Romagna».
Più meticolosa l’analisi di Alessandro Gariboli, il coach che l’ha seguito durante l’avvicinamento all’evento in due “riprese”. La prima al Pala Molza di Modena, la seconda al Pala Palestre di Ferrara.
«Ha fatto il compitino assegnato - prosegue coach Alessandro - è mancata la “Marleci Machine”, la grinta che di solito lo contraddistingue. Contro un avversario così ostico, che è già stato in Nazionale, se avevamo una chance era proprio portare con noi la grinta».
È stato il primo incontro tra i due pugili. Il modenese ha atteso l’avversario all’inizio per poi cominciare il suo gioco, quando è stato però troppo tardi.
«Sicuramente ha fatto abbastanza bene quanto richiesto - riprende il secondo coach - soprattutto dalla seconda ripresa in avanti. Avevamo richiesto a Marleci di fare qualche uscita e qualche rientro. Dovevamo provare a metterlo in difficoltà con il jab (il dritto con il pugno avanzato) e rientrare. Purtroppo non è stato sufficiente. L’avversario è davvero esperto ed è riuscito a lavorare anche su questi colpi».
Gabriele Farina
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