Pol. Castelfranco: è un’occasione persa
Divisione Nazionale C. Pesante stop interno contro Santarcangelo, sfuma la possibilità di riacciuffare il primo posto
Massimo equilibrio nel campionato di DNC con cinque squadre al comando pari merito in classifica. Fra queste però perde il treno Castelfranco che non sfrutta lo stop della NPC Imola che a Faenza si suicida perdendo 64-59 contro la Raggisolaris. Dopo 10’ equilibrati (11-12) i due quarti centrali sono tutti di marca imolese che al 30’ conduce di 16 (37-53), ma Faenza reagisce nel quarto finale approfittando di un “sonno” degli ospiti, trascinata da Silimbani (8 punti) e Zambrini (13) (37’ 58-57), Imola ci prova confusamente col tiro dalla lunga nel finale, ma Zambrini è il killer che stoppa Imola e permette alla Raggisolaris di affiancare gli imolesi in vetta.Con loro anche gli Angels Santarcangelo che spengono il sogno del Castelfranco di tornare in vetta imponendogli lo stop interno con un severo 68-83. L'assenza di Zucchini (squalificato) proietta nello starting five il giovane Alberto Tedeschi per i locali. Equilibrio totale per i primi 15' poi nel finale di quarto Pesaresi & co. infilano tre triple ravvicinate che girano l'inerzia dell'incontro e portano i romagnoli all'intervallo lungo con due punti di vantaggio (20’ 41-43). Nella ripresa esce dagli spogliatoi solo Santarcangelo, Castelfranco (Tomesani 18, Bastoni 17, Tedeschini 13, Tedeschi e Del Papa 10) è insolitamente contratta e gli ospiti volano rapidamente a +12 complici anche due falli tecnici sanzionati a Tedeschini e Bastoni per proteste (30’ 50-62). Il quinto fallo di Bastoni a 7' dal termine e Pesaresi (25 punti) in trance agonistica permettono agli Angels il sorpasso in classifica e l’approdo in vetta. Con questo terzetto al comando anche BMR e la sorprendente Ghepard. BMR che travolge (65-42) la Crisden nel derby reggiano. Rubieresi in partita per 17’ (25-24), quando Bartoccetti (20) da il via allo show che in pochi minuti ipoteca la partita per la BMR (30’ 50-30). Più sofferta la vetta per il Ghepard che nell’altro derby felsineo con la Salus si impone 69-66 in una gara equilibrata pe 40’ decisa nel finale da una tripla di Tapia (6 punti) e dai canestri di Martelli (16). Risale anche la Climart Zeta che aggancia Castelfranco al sesto posto. Battaglia tosta con i forlivesi del Tigers che rimontano dopo essersi trovati subito sotto (10’ 22-11) ed aver subito per altri 20’ buoni (30’ 57-50). Ma nel quarto finale il duo Ravaioli (21)-Villa (17) fa pentole e coperchi e rovescia l’esito dell’incontro. Nelle altre gare cancella lo zero dalla graduatoria S.Lazzaro che batte 62-53 l’Alberti e Santi forte di un ritrovato Pulvirenti (15). Nel derby romagnolo serve invece un supplementare all’Asset Banca per avere ragione di un coriaceo Scirea per 63-60. Benzi regala a 16” dalla sirena il jumper dell’overtime ai sammarinesi, che nel prolungamento grazie ai punti di Agostini (8) e Mazzotti (6) volano via (43’ 59-55) imponendosi nel finale.
Classifica: NPC Imola, BMR Scandiano, Santarcangelo, Ghepard, Raggisolaris Faenza 10; Castelfranco, Tigers Fo, G. Scirea Fo, Climart Zeta Castenaso 8; Asset Banca RSM 6; Madel Salus Bo 4; Crisden Rubiera, S.Lazzaro, Alberti e Fiorenzuola 2.
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