Liu•Jo troppo forte: Piacenza si inchina
Volley. Prova di qualità della formazione di coach Beltrami che cambia marcia sull’1-1, 6-10 e travolge le avversarie
Eccola qua la vera L•J Volley, che trova il primo successo pesante della stagione strapazzando al PalaPanini le campionesse di Italia della Rebecchi Piacenza. 3-1 il risultato finale, con Piccinini e compagne che dominano in lungo ed il largo la partita, eccezion fatta per il secondo parziale, e agganciano al terzo posto in classifica, a quota 9 punti, proprio Piacenza. La Liu•Jo, dopo un primo set dominato, è scivolata nel secondo parziale al cospetto di una Piacenza più coraggiosa, che si è aggrappata al suo opposto, Lise Van Hecke, per riuscire a ristabilire la parità. Ma la formazione allenata da Beltrami nel prosieguo del match ha messo in campo tutto il suo talento, ampiamente superiore a quello della Rebecchi, e ha portato a casa senza faticare tre punti fondamentali per la classifica e per il morale. Favolosa la partita di Laura Heyrman, premiata Mvp della partita, che ha chiuso con 16 punti (ben 4 muri) dando la sensazione di poter dominare sopra la rete. Ottima anche Samanta Fabris, ritrovata dopo la prestazione negativa contro Scandicci, top scorer dell'incontro con 26 punti. Ma più in generale una Liu•Jo che ha messo in mostra un gioco più vario e più fluido, con la Rondon che si è disimpegnata egregiamente con le centrali e ha servito precisamente i martelli. Unico neo della gara il flop di Helene Rousseaux, polemica al momento della sostituzione, sostiuita da una Ikic preziosa in seconda linea e decisiva in attacco.
SOLITI ALTI E BASSI
Beltrami sceglie Rondon-Fabris, Rousseaux-Piccinini, Folie-Heyrman, libero Arcangeli. Chiappini, tecnico di Piacenza, risponde con Dirickx-Van Hecke, Di Iulio-Sorokaite, Borgogno-Wilson, libero Carocci. La Liu•Jo parte fortissimo nel primo set e vola sul 3-0. L'ace di Fabris (7-4) e il muro della Rousseaux (9-4) allungano la distanza tra le due squadre. Distanza che si fa incolmabile sul 14-7, propiziato da un ace della Rondon. La formazione bianconera non ha alcuna difficoltà e chiude il set sul 25-14, con l'ultimo punto della Fabris. L'inizio del secondo set ricalca quello del primo, con la Liujo che allunga sul 3-0. Ma Piacenza è presente mentalmente nella partita e dopo il timeout tecnico (12-11) ribalta la situazione (13-14). Ma il set si decide sul 16-16, quando Piacenza grazie ad una ritrovata Van Hecke si porta sul 19-16. La stessa belga, però, fallisce due match point favorendo il rientro della LiuJo (23-24), che però non può far niente sulla fast della Borgogno (23-25) che rimette il match in parità.
HEYRMAN E FABRIS DECISIVE
La Rousseaux continua a faticare e dopo una palla innocua caduta nella metà campo modenese, con la schiacciatrice rimasta a guardare, Beltrami la spedisce in panchina definitivamente per la Ikic (2-5). Piccini sbaglia la pipe e Piacenza vola sul 10-6 costringendo il tecnico bianconero a chiamare timeout. Timeout decisivo perché la Liu•Jo inizia la rimonta: i muri di Heyrman e Ikic riavvicinano Modena (9-10), che effettua il sorpasso grazie ad una Ikic molto positiva (17-15). La Heyrman è immarcabile (21-17, 24-18) e regala alla Fabris il set point. La croata non si fa pregare e porta le sue compagne sul 2-1. Nel quarto set non c'è storia, con una Liu•Jo che sulle ali dell'entusiasmo scappa via immediatamente: l'impatto della Ikic continua ad essere ottimo (5-2), e la Heyrman domina sopra la rete, punendo tutte le cattive ricezioni di Piacenza (9-4, 15-7).
Chiappini tenta il tutto per tutto inserendo Angeloni, Caracuta e Brussa, la Liu•Jo non perdona e chiude agilmente sul 25-17, ancora un punto della Ikic, per il 3-1 finale.
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