Schiavone: «Modena, fuori la cattiveria»
Il giovane regista: «Dobbiamo ritrovare in fretta la vittoria: per noi e per i nostri tifosi»
«Il Modena c'è». Andrea Schiavone, regista della squadra di Novellino, difende con forza il valore e le prestazioni dei canarini: «Ci sono stati momenti negativi e credo che in gran parte siano dovuti ad episodi singoli, piuttosto che a prestazioni complessive deficitarie. Mi vengono in mente alcuni torti arbitrali subiti ed anche un pizzico di sfortuna che hanno condizionato il risultato finale di diverse partite. La squadra ha sempre giocato a calcio e cercato di ottenere il massimo». Ma il calciatore scuola Juventus è consapevole che qualcosa non va: «Io conosco un'unica soluzione: lavorare sodo e migliorare le situazioni negative. Il mister ci sprona in ogni singolo allenamento e noi dobbiamo seguirlo, aggiungendo magari un pizzico di cattiveria caratteriale durante le partite. Questo è l'unico modo per ritrovare il successo e il sorriso». Domani servono i tre punti: «Vogliamo vincere a tutti i costi, contro il Pescara cercheremo il successo più di ogni altra cosa. Serve a noi, ma anche al pubblico che finora ci è sempre stato vicino. Siamo consapevoli di affrontare una formazione che sta attraversando un gran momento di forma e la cui rosa è tra le migliori della categoria, con alcuni elementi che non sfigurerebbero nemmeno in serie A, ma questo non ci deve togliere la convinzione di poter fare una grande partita. In questi giorni, non avendo giocato contro l'Entella, ci siamo concentrati con grandissima attenzione sugli allenamenti, curando sia l'aspetto fisico che tecnico tattico e dunque siamo pronti per disputare il match di domani. Ci servirà una voglia enorme e una grande cattiveria agonistica per agguantare i tre punti». Dal punto di vista tattico Novellino potrebbe schierare il regista in una posizione leggermente più avanzata rispetto al solito, per concedergli più libertà di azione: «Sinceramente io mi sento sempre libero quando gioco. Sia quando faccio la mezzala o il regista in un centrocampo a tre, sia quando giochiamo a due. In qualunque posizione io giochi ho la massima libertà per esprimere le mie caratteristiche». Quella di domani sarà la prima di una lunga serie di partite che occuperà il calendario canarino da qui fino alla fine del 2014: «Non ci spaventa questo tour de force di impegni tra campionato e Coppa Italia. Ci siamo preparati nella maniera adeguata dal punto di vista fisico e vogliamo giocarci le nostre chance contro chiunque. La vittoria ci manca molto e non vediamo l'ora di poterla regalare a tutto l'ambiente».
Giovanni Balugani
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