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La rabbia biancorossa si trasforma in silenzio

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La rabbia biancorossa si trasforma in silenzio

Bocche cucite per mister Castori e i giocatori. Parlano solo Giuntoli e Bonacini: «Le immagini televisive si commentano da sole. È stata un’impresa storica»

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BRESCIA. Le decisioni o meglio le indecisioni dell’arbitro Merchiori hanno condizionato questo Brescia-Carpi e, inevitabilmente, hanno pure scaldato gli animi. Anche quelli di mister Castori che, subito dopo il fischio finale, deve averne dette un paio al direttore di gara. Meglio, dunque, evitare polemiche dettate dal nervosismo e proprio per questo la società biancorossa ha deciso di trincerarsi dietro il più classico dei silenzi stampa. L’unico ad avere la facoltà di parlare è il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Il dirigente fiorentino, comunque, è anticipato da patron Stefano Bonacini che viene intercettato dalla stampa mentre cammina nervosamente nei pressi dell’area dedicata alle interviste. Il numero uno di via Marx rompe per un attimo il sopracitato silenzio, ma comunque le sue dichiarazioni sono pacate, degne del miglior diplomatico: «Chi conosce il calcio – inizia il massimo dirigente carpigiano – non ha certo bisogno di spiegazioni. Basta guardare i filmati. E poi mi fermo qui perché spendere altre parole sarebbe un compito inutile». I complimenti al Carpi, però, sono doverosi: «Ditemi voi cosa si può dire a questi ragazzi che, in doppia inferiorità numerica, sono riusciti a conquistare un 3-3 davvero incredibile. Bisogna solamente ribadire che questa è davvero una grande squadra. Anche se rimane l’amarezza per come si è sviluppata la partita di questo pomeriggio». Dopo le parole “strappate” a Bonacini, il microfono passa a Cristiano Giuntoli. Facile intuire quali siano, e a cosa si riferiscano, le prime domande. Si parla ovviamente delle decisioni arbitrali: «La società è in silenzio stampa, non abbiamo alcuna intenzione di analizzare la gara. Oggi non parla nessuno perché, credo, che questo 3-3 si commenti da solo». Proviamo ad insistere per capire quale tra i tanti errori arbitrali sia quello che più ha fatto innervosire i vertici societari biancorossi. Il diesse, però, è impassibile: «Credetemi, non ci sono argomenti per descrive una giornata come quella odierna».

Doveroso, però, dedicare due battute alla squadra. Una squadra che è riuscita a conquistare un punto davvero importante: «Dico solamente che quella del "Rigamonti" è stata un’impresa storica». (e.b.)

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