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Sassuolo con la forchetta per domare il “Toro”

di Giacomo Gullo
Sassuolo con la forchetta per domare il “Toro”

I neroverdi oggi impegnati all’Olimpico contro i granata all’ora di pranzo Di Francesco: «Match duro, ma non vediamo l’ora di scendere in campo»

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“Non vediamo l’ora di scendere in campo”. La sosta è finalmente alle spalle e il Sassuolo ha voglia di riprendere il filo dal punto esatto in cui s’era interrotto, da quei cinque risultati utili consecutivi che rappresentano un record, da migliorare se possibile oggi, a ora di pranzo, all’Olimpico di Torino: “Andiamo ad affrontare una squadra forte – spiega Eusebio Di Francesco - con un’identità di gioco precisa. Ma sono convinto che la sosta ci abbia fatto bene. Abbia voglia di giocare, di ritrovare le prestazioni che avevamo visto prima della sosta. Prestazioni convincenti, perché qualcuno storcerà il naso di fronte ad uno 0-0 ma tutti sappiamo che questo è un campionato difficile.

Quando si affrontano squadre chiuse non è mai facile e noi dobbiamo essere bravi a non adattarci agli avversari”. Quello che all’ora del pranzo domenicale attende i neroverdi, è un Torino diverso da quello che, cinquanta gare fa, ha tenuto a battesimo il Sassuolo nella massima serie. Diverso, come del resto è diverso il Sassuolo: “E’ passato tanto tempo, sono cambiati tanti giocatori. Sono diverse anche la mentalità, l’approccio. Bisogna abituarsi e crescere tutti quanti assieme ma il percorso, dal mio punto di vista, è ancora lungo e dobbiamo ancora migliorare”. L’ennesima tappa del percorso inseguito dal Sassuolo passa dalla visita ad un Torino che, persi Immobile e Cerci, fatica a trovare la via del gol: “Non vorrei che il Toro ricominciasse a segnare proprio contro di noi. Però, se ricordate, hanno avuto un percorso di difficoltà iniziale e poi sono esplosi alla grande. Per questo dico che è ancora presto per dare giudizii.

E’ ovvio che sette gol segnati fin non sono tanti ma, dal mio punto di vista, anche i nostri dieci sono pochini: per quella che è la nostra mentalità dobbiamo fare di più. Entrambe le squadre hanno un’identità definita, mi auguro che ne venga fuori una bella gara: ma non vi dirò come l’affronteremo”. Bocca cucita, come sempre, anche sulla formazione, anche se il mister si gode un gruppo in buona salute: “I nazionali stanno bene, anche Taider, l’ultimo ad aggregarsi. La condizione di tutti quanti è ottimale e di questo sono molto contento.

Noi sempre sconfitti nel lunch match? E’ vero, qui c’è rimasta un po’ indigesta la partita a ora di pranzo, vogliamo invertire questa tendenza”.

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