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Carpi-Frosinone, ecco la partitissima

Carpi-Frosinone, ecco la partitissima

Sabato al Cabassi la sfida tra le due regine della B divise da un punto. Attacchi super, difese pure e condizione al top

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Alzi la mano chi si aspettava un Carpi-Frosinone vero e proprio big match della serie B. In pochi, crediamo. Ed invece, sabato pomeriggio al “Cabassi” si affronteranno due squadra che stanno facendo vedere grandi cose e che, probabilmente, saranno candidate a recitare un ruolo da protagonista anche sino al termine di questa lunghissima stagione. Biancorossi e gialloazzurri, praticamente, viaggiano a braccetto.

A partire dalla classifica dove la differenza sta tutta in un punto: Carpi primo a quota 29, Frosinone secondo a 28. Ma le similitudini non sono finite. I carpigiani godono dell’attacco più prolifico della categoria con 30 reti già messe a referto, i laziali comunque non scherzano affatto. Sono 27 i centri realizzati fino ad ora, cinque di questi sono arrivati in un sol colpo venerdì sera quando gli uomini di Stellone hanno steso il Livorno con un 5-1 senza storia. Il copione, invece, si capovolge se si va a guardare il dato relativo ai gol incassati. La formazione laziale, che è neopromossa in serie B, ha infatti subito appena 13 gol ed è così la terza miglior difesa dell’intero campionato (dietro a Spezia e Modena).

Il Carpi, comunque, non è molto più lontano dai concorrenti (in 17 occasioni la porta carpigiana è stata violata). Ma si può ancora continuare nel confronto. Da una parte e dall’altra ci sono, infatti, diversi giovani che si stanno ritagliando un ruolo importante e soprattutto sono in rampa di lancio per calcare, un giorno, palcoscenici più importanti. Lunga la lista di casa Carpi dove è doveroso citare i due bomber Mbakogu e Inglese, senza però dimenticare Gagliolo che si sta dimostrando buonissimo difensore oltre che goleador infallibile. Nel Frosinone, invece, i nomi da tenere d’occhio sono quelli dell’attaccante Paganini (suo padre è Raffaele, noto ballerino) e del difensore di fascia Crivello. I punti in comune, invece, terminano quando si guarda a chi è affidata la guida di questi due “fenomeni” del campionato cadetto. Da una parte Fabrizio Castori, dall’altra Roberto Stellone.

Quest’ultimo giovane tecnico dei laziali che si troverà così ad affrontare un “vecchio lupo di mare” . Una sorta di sfida nella sfida, il nuovo corso di allenatori che da poco hanno dismesso gli scarpini, contro quella vecchia scuola di tecnici che arriva da un lunga gavetta. Gli ingredienti ci sono tutti, a questo punto non resta che mettersi comodi e attendere che sabato Carpi e Frosinone dimostrino ancora una volta che sono loro il meglio di questa serie B.

Enrico Ballotti

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