Matteo Manzini, il “killer” subacqueo più preciso d’Europa
Storica vittoria nel campionato di tiro al bersaglio in apnea Il portacolori di Vignola è anche secondo con la staffetta
La Modena del nuoto subacqueo può contare su di un nuovo campione europeo. La medaglia d’oro, a dire il vero, arriva dalla provincia e il merito è tutto di Matteo Manzini portacolori del Nuoto Sub Vignola. L’atleta vignolese, infatti, ha conquistato il gradino più alto del podio nel campionato Europeo di tiro al bersaglio subacqueo, categoria biathlon. Una prima storica perché, quella che si è svolta nella piscina di Brescia, è stata l’edizione pilota della rassegna continentale. L'oro individuale, seguito dal record europeo, non è comunque l’unica medaglia che Manzini si è portato a casa. Il sub nostrano, infatti, ha conquistato un prestigioso argento con la nazionale italiana, che nella staffetta è stata superata solamente dal team francese.
Detto dei successi di Manzini, arrivati anche grazie alla collaborazione con la società modenese Bruno Loschi, è doveroso spiegare che cosa sia nello specifico il tiro al bersaglio subacqueo. Scontato dire che lo scopo sia colpire un bersaglio e che l’attrezzo principale sia un fucile subacqueo. Meno scontato, invece, sottolineare che questa disciplina si svolge in piscina e che il concorrente non è dotato di bombole, dunque nuota in totale apnea, ma solamente di maschera e pinne. Nello specifico il biathlon, che ha portato tante soddisfazioni ai colori vignolesi, è una specialità che unisce velocità e precisione: l’atleta, infatti, deve coprire una distanza di dieci metri sparando ad un bersaglio per poi tornare ogni volta, per cinque volte, al punto di partenza. Ha la meglio chi totalizza il maggior punteggio nel minor tempo possibile, ma per informazioni si può chiedere a Matteo Manzini…
Enrico Ballotti
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