Llorente e Tevez: la Juve vede gli ottavi
Champions. Lo spagnolo sblocca, l’argentino chiude i conti: Malmoe battuto e qualificazione sempre più vicina
Serviva la vittoria per non perdere il sogno europeo. Missione compiuta. La Juve porta a casa tre punti pesantissimi dalla trasferta di Malmoe e ora è a un passo dagli ottavi di finale. Poco dinamismo e atteggiamento timido nel primo tempo, cinismo e foga nella ripresa. Questa la sintesi del match in terra svedese, deciso dai guizzi di Llorente e Tevez.
Allegri butta nella mischia Vidal, conferma la fiducia a Marchisio e non molla il suo nuovo credo, la difesa a 4. Il cambio con il passato (era Conte) ora è netto). Il primo tempo è di marca svedese. Determinati i padroni di casa, mai pericolosi ma sempre presenti dal punto di vista fisico su un campo vergognoso per il palcoscenico della Champions. L’occasione più ghiotta però la crea la Juve al 35’: assist al bacio di Vidal, Marchisio tutto solo prova la stoccata e il portiere Olsen manda in angolo con un mezzo miracolo. Prima un lampo di Vidal con il solito Olsen protagonista. Dall’altra parte è Forsberg a mettere i brividi a Buffon con una conclusione che si spegne sull’esterno della rete.
Nella ripresa però la Juve suona tutta un’altra musica. La sinfonia è orchestrata da Llorente che dopo pochi minuti si invola in solitaria verso la porta svedese. Portiere saltato e palla depositata dolcemente nel sacco. La rumba continua con Tevez, Marchisio e Pogba, ma il raddoppio resta in canna. Qualche squillo lo provoca il Malmoe, ma Buffon non è in vena di regali e chiude la saracinesca. Allegri nel finale prova a dare freschezza all’attacco con la staffetta Llorente-Morata. L’ex Real Madrid è sgusciante ma trova pochi spazi. Si divora però un gol clamoroso al minuto 86 quando a un centimetro dalla porta e senza marcature colpisce la traversa. La squadra bianconera è comunque più compatta rispetto alla prima frazione di gioco. La gestione della gara è quasi perfetta e limita al minimo le sbavature. La ciliegina sulla torta la piazza Tevez a pochi minuti dal triplice fischio. Contropiede perfetto di Pogba, palla all’argentino che in diagonale chiude i conti. Una rete importante non tanto per il match, ma più che altro per lo stesso Tevez che non segnava in trasferta in Champions dai tempi del Manchester United. Buone notizie anche da Madrid, dove l’Atletico si è divorato l’Olympiacos con un netto 4-0.
Ora nell’ultimo turno, quello casalingo contro i campioni di Spagna, basterà non perdere. Una missione possibile, possibilissima.
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