Modena, Novellino cerca compagnia per il Diablo
Otto gol dei gialli nell’amichevole con i trentini del Pieve di Bono, la squadra che ha lanciato Nicola Ferrari primo candidato per affiancare di Granoche
Abituale amichevole per il Modena, ma avversario particolare: questa volta lo sparring partner è una formazione trentina, la Pieve di Bono. Un regalo di Nicola Ferrari alla società in cui ha iniziato a muovere i primi passi da calciatore e che milita in Prima Categoria. E proprio l'attaccante gialloblù era uno degli osservati speciali: la fase offensiva è il cruccio maggiore di Novellino, che finora ha avuto risposte solo dal Diablo Granoche. Gli altri attaccanti, fatta eccezione per Acosty che però è fuori fino a gennaio, sono ancora fermi a zero al dato gol fatti. Una situazione preoccuppante, che già sabato a Crotone Novellino vorrebbe sbloccare, soprattutto nella speranza che Ferrari migliori la condizione atletica. Ieri l'ex Verona e Spezia ha giostrato da punta centrale in un attacco completato da Marsura a sinistra e Nardini a destra: tutti a segno, con doppietta del fiumalbino per il 4-0 del primo tempo. Prima frazione in cui Novellino ha scelto il 4-3-3, dove oltre al tridente citato hanno trovato posto Salifu, Slivka e Nizzetto in mediana, Osuji, Tonucci, Cionek e Manfrin in difesa. Nella ripresa dentro tanti Primavera nel 4-4-2 in cui Granoche e Guidiala formavano il tandem offensivo, con Calapai e Luppi esterni, Rubin terzino sinistro e Martinelli in uno dei due posti da mediano. A segno Granoche, Luppi, Martinelli e Gatto (subentrato a metà ripresa) per l'8-0 finale. Pochi i giocatori a disposizione di Novellino, che ha lasciato a riposo Gozzi, Signori, Zoboli e Marzorati ed era privo di Beltrame e Schiavone impegnati con la B-Italia. Così come poche sono le indicazioni in vista di Crotone, dove saranno squalificati Schiavone e Rubin. La sensazione è che Novellino confermi la difesa a 4, con la conseguente esclusione di uno tra Zoboli, Cionek o Marzorati: a completare il reparto Manfrin a sinistra e Gozzi a destra. Per centrocampo e attacco le opzioni sono due: mediana a 3 più tridente o 2 punte per il classico 4-4-2. Nel primo caso ci sarebbe Salifu davanti alla difesa, Signori e Nizzetto mezzali, Granoche punto di riferimento centrale supportato da Calapai a destra e Luppi a sinistra. Se si giocasse a quattro in mezzo allora due mediani (Salifu-Signori), Nizzetto a sinistra, Calapai a destra e la coppia Ferrari-Granoche in attacco. Ma qualunque sia il modulo Novellino attende che qualcuno inizi ad aiutare il Diablo in zona gol.
Giovanni Balugani
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